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Ultimo aggiornamento il 27/05/2017 alle ore 20:28

Attualità e Politica

17/02/2017 | 16:00

Consiglio dei ministri, ok a dlgs correttivo su società partecipate

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Consiglio dei ministri dlgs società partecipate

ROMA - Il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo contenente disposizioni integrative e correttive al testo unico in materia di società a partecipazione pubblica,  tra cui figurano anche le società che gestiscono i casinò italiani, di cui i Comuni sono soci di maggioranza. Sul decreto legislativo dovranno essere acquisiti i pareri delle competenti Commissioni parlamentari e si dorvà raggiungere l'intesa della Conferenza Unificata. 
Il decreto - si legge nella nota del Consiglio dei ministri - prevede, tra le principali novità:
- che l’attività di autoproduzione di beni e servizi possa essere strumentale agli enti pubblici partecipanti o allo svolgimento delle loro funzioni; che sono ammesse le partecipazioni nelle società aventi per oggetto sociale la produzione di energia da fonti rinnovabili e che le università possono costituire società per la gestione di aziende agricole con funzioni didattiche;
- che, nel caso di partecipazioni regionali, l’esclusione, totale o parziale, di singole società dall’ambito di applicazione della disciplina può essere disposta con provvedimento motivato del Presidente della Regione, adottato in ragione di precise finalità pubbliche nel rispetto dei principi di trasparenza e pubblicità;
- viene prevista l’intesa in Conferenza unificata per: il Dpcm di determinazione dei requisiti di onorabilità, professionalità e autonomia dei componenti degli organi amministrativi e di controllo di società a controllo pubblico; il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze con il quale sono definiti indicatori dimensionali quantitativi e qualitativi, al fine di individuare fino a cinque fasce per la classificazione delle società a controllo pubblico, nel caso di società controllate dalla regione o da enti locali; il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali volto a disciplinare le modalità di trasmissione dell’elenco del personale eccedente;
- il termine per la ricognizione, in funzione della revisione straordinaria, di tutte le partecipazioni possedute, in scadenza il 23 marzo 2017, è portato al 30 giugno 2017 per dare tempo alle amministrazioni di adeguarsi al decreto;
- parimenti è prorogato al 30 giugno 2017 il termine entro il quale le società a controllo pubblico effettuano una ricognizione del personale in servizio, per individuare eventuali eccedenze;
viene fissato al 31 luglio 2017 il termine per l’adeguamento delle società a controllo pubblico alle disposizioni in tema di governance societaria.
RED/Agipro

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