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Ultimo aggiornamento il 26/07/2017 alle ore 20:52

Attualità e Politica

17/07/2017 | 15:50

Giochi, Bono e Bertola (M5S): «Legge regionale in Piemonte è bloccata, manca piano attuativo»

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Giochi Bono Bertola M5S Piemonte

ROMA -  «Occorre accelerare i provvedimenti contro il gioco patologico, soprattutto alla luce della sentenza del Tar che ha dato ragione al Comune di Torino per i vincoli imposti alla diffusione e all'orario di apertura delle macchinette». Lo chiedono i consiglieri regionali del Piemonte Davide Bono e Giorgio Bertola (M5S), secondo i quali la maggior parte dei Comuni sono in ritardo nell'attuazione delle ordinanze per limitare la diffusione del gioco. «Nel maggio dello scorso anno la Regione ha approvato una legge contro il gioco, la giunta avrebbe dovuto realizzare un regolamento entro 60 giorni, ma sono passati 14 mesi e nulla si è visto. La Regione deve intervenire subito: i Comuni hanno necessità di un piano regionale», hanno detto. La legge prevede una distanza minima delle slot di 500 metri da scuole, strutture sanitarie, luoghi di culto e bancomat; impone la chiusura per almeno 3 ore al giorno, il divieto di pubblicità, quello di accesso al gioco per i minori di 18 anni e quello di coprire le vetrine dei locali di giochi. 
RED/Agipro

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