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Ultimo aggiornamento il 25/07/2017 alle ore 20:45

Attualità e Politica

12/05/2017 | 16:10

Regolamenti anti ludopatia: il “sostegno” dell'ISS arriverà solo nel 2018

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ISS

ROMA - Sindaci, presidenti di regione e altri rappresentanti degli enti locali se ne stanno accorgendo: ciò che rende vulnerabili i regolamenti sulla disciplina dei giochi sul territorio è in primo luogo la scarsa affidabilità scientifica in materia di ludopatia. Servono studi e ricerche serie affidabili, ma per avere un quadro scientifico e certificato sul reale impatto del gioco problematico in Italia si dovrà attendere la primavera del prossimo anno: è la data entro cui l’Istituto Superiore di Sanità prevede di presentare i dati completi dell’indagine sul gioco d’azzardo patologico commissionata da Ministero dell’Economia e Agenzia delle Dogane, come di recente ha chiarito Roberta Pacifici, Direttore Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell’Iss. L’indagine si occuperà dunque di dare una base concreta all’incidenza dei problemi di gioco sulla popolazione italiana, sgombrando il campo da numeri spesso approssimativi e che non hanno una reale aderenza al contesto dei nostri giorni. 

L’indagine dell’Istituto riguarderà «sia la popolazione adulta che i giovani (14-17 anni)», ha spiegato la Pacifici. La raccolta dei dati è stata affidata, con assegnazione tramite gara, alla società Explora: il campionamento sarà stratificato, proporzionale e rappresentativo delle popolazioni oggetto di indagine. L’appalto, diviso in due lotti, ha un valore complessivo di 739mila euro, come risulta dall’assegnazione pubblicata in Gazzetta Ufficiale. La metodologia di rilevazione, ha detto ancora Pacifici «per gli adulti è ‘face to face’», mentre per i giovani sarà utilizzata la tecnica di «compilazione on-line di questionari anonimi».

PG/Agipro

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