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Ultimo aggiornamento il 18/08/2017 alle ore 18:04

Attualità e Politica

11/05/2017 | 12:35

Riordino giochi, Baretta (MEF): «Contrasto all'illegale e tutela dei minori tra gli obiettivi del Governo»

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Riordino giochi Baretta MEF illegale

ROMA - «Per contrastare i fenomeni di illegalità e riordinare il settore del gioco legale, la finalità delle relative scelte è quella di garantire i migliori livelli di sicurezza per la tutela della salute dell'ordine pubblico e della pubblica fede dei giocatori e di prevenire il rischio di accesso dei minori di età». È il messaggio del sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta, letto nel corso della presentazione del Rapporto su "La percezione del gioco d’azzardo in Italia", della Fondazione Bruno Visentini, realizzato su incarico della Fundacion Codere. 
«La presenza del gioco illegale in Italia è riscontrata in diversi settori nei quali la criminalità organizzata cerca di infiltrarsi nel circuito legale dell'offerta di gioco pubblico. Tra i fenomeni illeciti più ricorrenti vi sono la raccolta di scommesse operata anche mediante centri di trasmissione dati (utilizzati da soggetti non in possesso delle previste concessioni e autorizzazioni statali), la manomissione delle slot machine allo scopo di alterare i flussi telematici dei dati della raccolta, la diffusione dei cosiddetti 'totem' (apparecchi installati all'interno di esercizi pubblici collegati alla rete internet che consentono in modo illegale il gioco a distanza), il gioco d'azzardo online che riguarda il fenomeno della presenza in rete di numerosi casinò e siti internet illegali», ha ricordato il sottosegretario. 
«Dobbiamo considerare che l'attività di controllo è uno dei principali obiettivi perseguiti pertanto il Governo intende adottare una serie di misure volte a inasprire i controlli contro il gioco illegale, attribuendo competenze specifiche anche agli organi di polizia locale prevedendo un apposito potere sanzionatorio e l'attribuzione dei relativi proventi ai Comuni; ad agevolare i controlli amministrativi e di polizia sui vari punti di gioco attraverso il nuovo sistema distributivo del gioco lecito, che dovrà fondarsi sull'equilibrio tra il complessivo dimensionamento dell'offerta e la distribuzione sul territorio dei punti di vendita di gioco, che risulti sostenibile sotto il profilo dell'impatto sociale e dei controlli che possono in concreto essere assicurati dalle autorità a ciò preposti; a predisporre conseguentemente un sistema strutturato di vigilanza e di controllo dei giochi che colleghi il rispetto delle normative antimafia e antiriciclaggio con le ispezioni amministrative le verifiche tributarie e il monitoraggio continuo a capillare delle tecnologie elettroniche e informatiche; a introdurre un nuovo modello di governance della vigilanza nel settore dei giochi e delle scommesse improntato a efficacia ed efficienza, basato anche sulla centralizzazione di qualunque dato o informazione giudiziaria riguardanti il gioco d'azzardo», ha concluso. RED/Agipro

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