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Ultimo aggiornamento il 27/05/2017 alle ore 16:11

Attualità e Politica

11/05/2017 | 12:45

Riordino giochi, Favero (Pd): "Interventi di assoluto rilievo, l'accordo va chiuso"

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Riordino giochi Favero pd baretta

ROMA - "La proposta di accordo sui giochi che il governo ha messo sul tavolo delle trattative con i Comuni e con la Conferenza Unificata è preziosa e costituisce un'occasione che non va persa, nel mondo più assoluto. La destra non può mettersi di traverso in modo strumentale, perché per prima cosa tradisce i tanti sindaci che hanno lavorato sul territorio, anche nel nostro biellese, e che dice di voler sostenere". Lo dice la senatrice del Pd Nicoletta Favero. "Dopo un anno di negoziato che ha visto il grande impegno del sottosegretario Baretta - prosegue la Favero - il testo prevede una stretta significativa sui giochi: la possibilità per sindaci e governatori di disporre una distanza minima di 150 metri delle sale da scuole, luoghi di culto e Sert e un'interruzione fino a 6 ore dell'attività; la prospettiva di togliere le slot da bar, ristoranti, tabaccherie; il dimezzamento dei punti vendita abilitati e la riduzione di almeno il 30 per cento delle macchinette; l'obbligo di usare le slot solo con la tessera sanitaria, come avviene per i distributori di sigarette. Sono tutti interventi di assoluto rilievo - aggiunge - che vanno nella direzione della contrazione della domanda e dell'offerta di gioco e che raccolgono le richieste e le buone pratiche dei sindaci, schierati in prima linea contro le ludopatie. Per questo la posizione dell' assessora al Territorio della Lombardia Viviana Beccalossi, che si è fatta portavoce delle Regioni guidate dal centrodestra contro l'accordo, appare del tutto strumentale. Si mette di traverso a un passo avanti storico".

"Per la prima volta si può arrivare ad un testo unico sul gioco. - conclude - Si poteva fare di più? Certo, sempre. Ma chi amministra e governa deve essere pragmatico: il settore del gioco ha un giro economico, offre posti di lavoro. Non si può pensare di azzerare tutto da un giorno all'altro. L'accordo va chiuso: iniziamo dalle slot e continueremo con il resto dei giochi intervenendo anche sulla pubblicità. Questo è il nostro obiettivo".

RED/Agipro

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