Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 21/08/2017 alle ore 16:49

Attualità e Politica

14/06/2017 | 09:57

Riordino giochi, Vaccari (PD): «Accordo in Conferenza Unificata necessario per il contrasto dell'illegalità»

facebook twitter google pinterest
giochi Vaccari PD Conferenza Unificata

ROMA - «Purtroppo il ministro dell'Interno Marco Minniti ha confermato, con numeri eclatanti, quello che anche la Commissione Antimafia aveva raccolto e indagato con il X Comitato» sulle infiltrazioni mafiose nel gioco lecito e illecito interno alla Commissione Antimafia. «È chiaro che abbiamo la necessità che su questa questione si arrivi presto a un accordo in Conferenza Unificata perchè l’intesa conteneva le proposte conclusive fatte al legislatore, tra cui quella che oltre a prendere come riferimento fattori come i luoghi sensibili si tenesse conto anche della presenza in alcuni territori della criminalità organizzata». Lo dice il senatore Pd Stefano Vaccari, membro della Commissione e coordinatore del X comitato, dopo l’audizione del ministro dell’Interno. L’accordo tra Governo ed enti locali in Conferenza Unificata sul riordino delle norme sui giochi «è più che mai utile, non solo per le tante ragioni che riguardano il contrasto alle ludopatie, ma anche per contrastare le attività criminali» che lucrano attraverso l’azzardo e le scommesse, «avendo la possibilità di riciclare proventi illeciti e nello stesso tempo produrre enormi quantità di denaro attraverso la gestione di pezzi della filiera del gioco», ha aggiunto Vaccari, auspicando che «quelle norme che sono tra i punti dell’accordo siano incluse o in un provvedimento legislativo o in decreto legge così da diventare un riferimento normativo per dare delle risposte da tempo attese e non permettere che l’azzardo sia una terra di nessuno consentendo alla criminalità organizzata di approfittare delle falle normative ma anche dei ritardi delle istituzioni». RED/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password