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Ultimo aggiornamento il 24/07/2017 alle ore 11:56

Attualità e Politica

05/07/2017 | 10:59

Gioco patologico, Ciccocioppo (Università Camerino): "Studi clinici sulle cure ancora insufficienti"

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gioco patologico cnr roma

ROMA - "Il trattamento farmacologico nella cura del gioco patologico va utilizzato quando il paziente non risponde ad altri tipi di terapie e quando sono presenti anche altre dipendenze (alcol, sostanze stupefacenti)". Lo ha spiegato Roberto Ciccocioppo, dell'Università degli Studi di Camerino, nel corso del convegno "Gioco d'azzardo patologico, dalla neurobiologia sperimentale alla clinica", organizzato dal CNR a Roma. "Non tutti i giocatori patologici sono uguali, quindi il primo passo è distinguere il tipo di paziente (impulsivo, ossessivo-compulsivo o dipendente da sostanze) e poi orientare il trattamento farmacologico di conseguenza", ha spiegato. "È chiaro che siamo all'inizio di questa fase, mancano molte informazioni perché gli studi clinici controllati non sono ancora sufficienti", ha concluso.

MSC/Agipro

 

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