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Ultimo aggiornamento il 18/08/2017 alle ore 18:04

Attualità e Politica

07/06/2017 | 10:07

Siena: al via progetti per formazione e prevenzione del gioco patologico

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ROMA  - Progetti per la formazione, l'informazione e la prevenzione del gioco patologico. E' quanto metterà in atto il Comune di Siena, come chiarito dall'assessora alla Salute, Anna Ferretti, che ha risposto a un'interrogazione della consigliera del Pd Stefania Bufalini, nel corso del Consiglio comunale di ieri. Il Comune dovrebbe "adottare un regolamento" e mettere in atto azioni "con i fondi nazionali dedicati alla prevenzione e alla cura delle patologie derivanti dal gioco d’azzardo", ha chiesto la Bufalini richiamando, da un lato, la delibera del febbraio 2014 con la quale la Giunta ha aderito al “Manifesto dei sindaci contro il gioco d’azzardo” e, dall’altro, lo schema di regolamento proposto da ANCI Toscana per i Comuni che intendano disciplinare le attività imprenditoriali connesse alle tipologie di gioco lecito con vincite in denaro. 

Nel rispondere l’assessora alla Salute ha riconosciuto che a Siena, pur essendo una città con percentuali basse rispetto ad altre realtà, il fenomeno del gioco patologico si sta diffondendo in "modo preoccupante". Dal punto di vista normativo, l’assessora ha informato che nelle “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”, è stato istituito un fondo al Ministero della Salute per la prevenzione del gioco d'azzardo patologico, dotato di 50 milioni di euro annui ripartiti tra le Regioni. "Alla Toscana sono stati assegnati nel novembre 2016 oltre 3 milioni e 150mila euro. La Regione ha quindi chiesto a ognuna delle tre aziende USL di redigere progetti confacenti ai bisogni dei rispettivi territori per implementare un’attività di prevenzione sulla patologia da gioco. - ha spiegato l'assessora - L'azienda USL Toscana sud-est, che interessa il territorio senese, ha presentato tre progetti, approvati nella Conferenza aziendale dei sindaci di area vasta il 25 gennaio scorso". Si tratta, ha ancora chiarito, di azioni finalizzate alla raccolta dei bisogni di salute, alla prevenzione del gioco d'azzardo e alla formazione di figure “chiave” nelle comunità territoriali. 
Nel merito operativo, a partire dal prossimo mese di settembre, sono previsti interventi in scuole, luoghi di gioco, spazi di aggregazione e animazione sociale, sportelli di accesso, anche con il contributo di matematici che siano in grado di spiegare gli inganni del gioco d'azzardo, in ogni sua forma: dalle slot machine, alle proposte online. E' in programma, inoltre, a costituzione di uno sportello provinciale per la consulenza legale rivolta a giocatori, familiari e operatori; l’attuazione di interventi rivolti agli esercenti con mappatura dei luoghi di gioco, formazione dei gestori, e formazione sui rischi del gioco d’azzardo patologico. 

RED/Agipro

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