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Ultimo aggiornamento il 09/12/2016 alle ore 20:28

Attualità e Politica

29/11/2016 | 17:04

Giochi, Astro: «Su ridimensionamento dell’offerta serve consapevolezza di Regioni e Comuni»

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giochi astro

ROMA - Serve «chiarezza sull'effettiva volontà e consapevolezza delle Regioni e Comuni» sull’offerta di gioco. È quanto auspica l’associazione Astro in una nota dell’avvocato Chiara Sambaldi, nella quale viene ribadito che «andando oltre un normale ridimensionamento dell'offerta di gioco legale nei territori si rischia di dare per scontato ciò che scontato non è, ovvero la capacità di reprimere quel gioco illegale che tenterà di appropriarsi degli spazi lasciati vuoti dal gioco lecito». Dare per scontato che del gioco illegale si occuperanno le forze dell'ordine «e che del gioco legale si possa fare a meno, sarebbe un grave errore le cui conseguenze ricadrebbero sul tessuto commerciale del Paese e quindi sulla collettività». Astro invita a interrogarsi «sul perimetro della capacità repressiva di tale fenomeno e sulla efficacia sistemica della risposta sanzionatoria delle autorità», visto che le misure restrittive dell’offerta legale, come accaduto a Bolzano, «possono determinare una crescente migrazione della domanda di gioco verso apparecchiature per il gioco non lecito». La complessità normativa «rende ardua l'opera dell'interprete che fatica ad individuare la norma e la fattispecie applicabile - spiega Astro - L'azione repressiva incontra quindi difficoltà, in sede penale ma anche di opposizione alle sanzioni amministrative, anche in considerazione dell'interferenza del diritto interno con il diritto europeo laddove gli apparecchi si configurino per l'offerta di giochi promozionali, con richiamo alla direttiva 31/2000/ce». RED/Agipro

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