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Ultimo aggiornamento il 02/12/2016 alle ore 18:12

Attualità e Politica

14/11/2016 | 09:09

Giochi, tabaccai fanno causa al Comune di Bergamo: presentato esposto contro limiti orari

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giochi tabaccai bergamo

ROMA - I tabaccai fanno causa al Comune di Bergamo per il danno erariale causato dell’ordinanza che impone ai gestori di sospendere le attività legate al gioco dalle 7,30 alle 9,30, dalle 12 alle 14 e dalle 19 alle 21. È quanto riporta l’Eco di Bergamo. Il sindacato Totoricevitori sportivi ha inviato l’esposto alla Corte dei Conti della Lombardia: il danno erariale ammonterebbe a circa 7,6 milioni, mentre la stima su base annuale sarebbe pari a 2,5 miliardi l’anno. «Crediamo che il provvedimento sia profondamente sbagliato - ha spiegato Giorgio Pastorino, presidente del Sindacato - Non risolve il problema della ludopatia, danneggia lo Stato e sfavorisce i tabaccai». «Se questi dati fossero veri - ha replicato il sindaco Giorgio Gori - non potremmo che rallegrarci, poiché il 27% di 284,7 milioni corrisponderebbe a ben 76 milioni di euro in un anno spesi in economia reale e non nel gioco». Il regolamento approvato all’unanimità dal Consiglio comunale il 6 giugno scorso, prevede il divieto di scommettere su sport e cavalli, giocare a Vlt e slot machine, ma anche di vendere e acquistare tagliandi di lotterie istantanee su piattaforma virtuale o con tagliando cartaceo. RED/Agipro

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