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Ultimo aggiornamento il 03/12/2016 alle ore 16:01

Attualità e Politica

03/11/2016 | 13:39

Limiti orari a Napoli, Astro: "Cinque ore al giorno sono improponibili, lunedì nuovo incontro con il Comune"

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ROMA - Cinque ore al giorno sono "improponibili" per qualsiasi attività economica “lecita”, e una limitazione a questa sola fascia temporale non può significare “regolamentazione” ma “abolizione per asfissia”. E’ questa la base logico-politica di Astro che ha proposto un nuovo confronto con il Comune di Napoli, per orientare una "diversa modulazione di approccio verso il settore locale del gioco legale". Il Regolamento comunale, in vigore da oltre due mesi, limita l’orario di esercizio degli apparecchi da gioco lecito, così come l’orario di aperture delle sale autorizzate, dalle 9 alle 12, e dalle 18 alle ore 20. Astro ricorda che "regolamentare e disciplinare non può coincidere con l’abolizione", e chiede al Comune di Napoli "in primo luogo un atto di chiarezza politica". 

L'Associazione, inoltre, presenterà il proprio progetto "Un gioco buono anche per il territorio”, già apprezzato in numerose città italiane, che prevede di allestire una gestione del gioco lecito sinergica tra Istituzioni e Operatori, per garantire ai territori presidi di legalità – professionalità – responsabilità e trasparente collaborazione con gli organismi socio-sanitari. "Se siamo il solo ed unico male assoluto di Napoli - ha detto il responsabile Astro per le questioni territoriali, Lorenzo Verona - Si disponga il divieto assoluto del gioco legale in città, con implicita autorizzazione di solo quello criminale, altrimenti si inizi a capire che la logica dei divieti serve solo a spostare il problema dalla dimensione concreta della sua risoluzione a quella della sua gestione mediatica". 
Il gioco legale non può sopravvivere con solo cinque ore di operatività, e proprio perché legale non può pensare di resistere violando una disposizione formalmente legittima, concludono dall'Associazione. "Ma la politica - ha aggiunto Verona - non è solo formale inappuntabilità di un atto, ma anche coscienza degli effetti concreti che provoca. Vietare è l’antitesi del regolamentare, e Astro si impegna affinché ci sia – a tutti i livelli – una impennata di qualità ed efficacia nella regolamentazione del gioco lecito, ciò presupponendo che le attività economiche chiamate ad esprimere virtuosità operativa ed etica imprenditoriale siano in vita e non fallite".

RED/Agipro 

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