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Ultimo aggiornamento il 05/12/2016 alle ore 16:54

Attualità e Politica

30/11/2016 | 12:18

Tar Lazio esclude Federserd da Osservatorio sul gioco patologico: “Esiste conflitto di interessi”

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osservatorio gioco patologico tar

ROMA - L’inclusione di Federserd nell’Osservatorio sul gioco patologico costituito nel 2015 dal Mef e il Ministero della Salute viola le norme sul conflitto di interessi. È quanto ha stabilito il Tar Lazio nella sentenza che accoglie il ricorso presentato dal Codacons. Già a luglio, sempre su iniziativa dell’associazione dei consumatori, i giudici amministrativi avevano disposto la provvisoria esclusione di Federserd dalle riunioni. Decisione che con la sentenza pubblicata oggi viene confermata. Il collegio della sezione Terza Quater ritiene che “la mancata obiettiva individuazione di criteri per verificare la posizione rivestita dai soggetti privati ammessi a far parte dell’Osservatorio ha finito per ricadere sul decreto di costituzione in termini di violazione delle norme sul conflitto di interessi”. Nel verbale del Ministero della Salute  “nulla si dice in ordine ai criteri con i quali devono essere individuate alcune categorie di soggetti che ne fanno parte”, in particolare per quanto riguarda gli organismi a valenza tecnico-scientifica e la presenza di associazioni degli operatori sanitari del Sistema Sanitario Nazionale. “La mancata indicazione di criteri obiettivi - si legge ancora - finisce per impedire la corretta individuazione di questa particolare categoria di soggetti che possono esservi chiamati a farne parte e finisce per ricadere in termini di grave contraddittorietà e carenza di istruttoria sulla composizione dell’Osservatorio”.

La mancanza di criteri, secondo il Tar, ha dunque impedito “di verificare che Federderd ricoprisse effettivamente i requisiti per farne parte”, perché gli operatori “impegnati nell’assistenza ai dipendenti” che fanno parte della Federazione non sono equiparabili a operatori sanitari e in più “possono essere anche soggetti privati impegnati nella lotta alle dipendenze”. Stessa obiezione per l’inclusione in Federserd di soci sostenitori come sponsor, finanziatori e concessionari di gioco. Il Ministero, in breve, non è stato in grado di verificare la qualifica di Federserd e di altre associazioni che potessero “essere in conflitto di interessi con la carica rivestita all’interno di un Organismo pubblico e influire sulle scelte” e dunque la Federazione va esclusa dall’Osservatorio. LL/Agipro

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