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Attualità e Politica

17/12/2015 | 09:27

Bando Lotto in Gazzetta Europea: base d'asta 700 milioni, offerte entro il 16 marzo 2016

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Bando Lotto Gazzetta Europea

ROMA - E' stato pubblicato sulla Gazzetta Europea il bando di gara per la gestione del Lotto, la cui base d'asta, per le offerte al rialzo, è di 700 milioni di euro. Il termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione è fissato alle 16 del 16 marzo 2016 e le offerte saranno aperte il 30 marzo alle 10:30.
La partecipazione alla procedura di affidamento in concessione - si legge sul bando - «è aperta a qualificate imprese con pregresse esperienze nella gestione o raccolta di gioco, sulla base di una concessione, autorizzazione o altro valido ed efficace titolo abilitativo rilasciato dall'autorità competente, con sede legale in uno degli Stati dello Spazio economico europeo».
Per la partecipazione è richiesta una garanzia provvisoria di 5 milioni di euro, che dovrà essere portata a 40 milioni in caso di aggiudicazione definitiva. 
L'affidamento in concessione può avvenire solo «nei confronti di società di capitali con sede legale in uno degli Stati dello Spazio economico europeo». L'eventuale trasformazione in «società di capitali costituisce condizione essenziale della sottoscrizione della convenzione»,  dovrà avvenire «prima della sottoscrizione della convenzione e con capitale sociale, interamente versato, non inferiore a 20 milioni di euro».
La verifica dei requisiti sarà effettuata dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli. «L'impresa concorrente deve essere in possesso di una capacità tecnico organizzativa consistente in una comprovata competenza nella conduzione di una rete tecnologica e commerciale caratterizzata dall'aver realizzato negli ultimi 3 esercizi chiusi del triennio 2012/2014 oppure del triennio 2013/2015 una raccolta di gioco pari ad almeno 350 milioni di euro relativamente a tipologie di giochi effettuati tramite terminali di gioco».
MSC/Agipro

Lotto, dal bimbo bendato alla raccolta online: l’evoluzione del gioco più antico d'Italia

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Un gioco che raccoglie tra i 6 e i 7 miliardi di euro, con ricavi per chi lo gestisce da circa 400 milioni l’anno: è quanto vale il Lotto in Italia, il gioco più antico del Paese, che però negli ultimi anni ha saputo innovarsi continuamente, mettendo insieme tradizione e innovazione.
Il primo segnale di cambiamento è arrivato il 12 marzo del 1997, quando le estrazioni settimanali sono diventate due, salite poi alle attuali tre il 21 giugno del 2005.
Sempre nel 2005 sono state introdotte diverse novità: si può giocare anche sull’estratto determinato (dal 14 marzo) e viene introdotto l’undicesima ruota, la Nazionale (il 2 maggio), che si avvale delle prime estrazioni automatizzate. Successivamente le estrazioni automatiche verranno adottate anche dalle altre dieci ruote tradizionali, con il “pensionamento anticipato” dei bambini bendati, che in passato venivano incaricati di estrarre i numeri.
Nel 2006 nasce il Lotto istantaneo: con una giocata opzionale si scopre subito, già in ricevitoria, se il pronostico è vincente.
Nel 2009 partono le giocate del 10eLotto: si punta su dieci numeri, su venti estratti compresi – come nel gioco classico – tra 1 e 90. A partire da dicembre dello stesso anno, le estrazioni del 10eLotto si moltiplicano: una ogni 5 minuti tra le 7 del mattino e mezzanotte. Da settembre del 2010, ancora per il 10eLotto, si può giocare anche meno di dieci numeri, mentre il premio più alto passa da 500 mila euro a un milione.
Nel 2012 viene introdotto il Lotto Più, che introduce moltiplicatori più ricchi per le vincite.
Il cambio più radicale avviene nel 2013: il 18 aprile parte in via sperimentale la raccolta online per Lotto e 10eLotto, si gioca negli orari di chiusura delle ricevitorie, tra le 20 di sera e le 8 del mattino. Il 5 settembre viene lanciato l’Ambetto, si vince anche con i numeri “vicini” al proprio pronostico.
L’ultima novità in ordine di tempo riguarda il “Numero Oro” per il 10eLotto: giocata opzionale che parte il 26 giugno 2014 e permette vincite più ricche.
PG/Agipro

 

Una concessione da 400 milioni di ricavi l'anno

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Lotto e 10eLotto hanno garantito ricavi per oltre 400 milioni di euro l’anno negli ultimi due esercizi finanziari: è quanto si legge nel bilancio di Gtech - che ha come braccio operativo in Italia Lottomatica e che ha di recente completato la fusione in Igt. Nel 2012 Lotto e 10eLotto hanno raggiunto una raccolta complessiva da 6,2 miliardi di euro, saliti a 6,3 miliardi nel 2013, mentre nel 2014 la raccolta è salita a 6,6 miliardi (il 7,8% della raccolta di gioco complessiva), una delle poche voci in crescita nel settore del gaming legale made in Italy. Secondo i dati dei Monopoli di Stato, Lotto e 10eLotto hanno restituito all’erario negli ultimi tre anni oltre 3,4 miliardi di euro.
PG/Agipro

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