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Ultimo aggiornamento il 09/12/2016 alle ore 20:28

Attualità e Politica

21/04/2016 | 14:28

Bando Lotto, Tar Lazio: “Requisiti economici giustificati da rilevantissimi interessi pubblici”

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Bando Lotto Tar Lazio

ROMA - I requisiti economici per la partecipazione al bando di gara per la gestione del Lotto, come la base d’asta a 700 milioni, sono giustificati dai “rilevantissimi interessi pubblici connessi alla gestione del gioco del Lotto, che solo nell’anno 2015 ha generato un gettito per l’Erario pari a circa 1,2 miliardi di euro”. E’ quanto si legge nella sentenza del Tar Lazio che ha ritenuto infondato il ricorso presentato da Stanleybet.

I requisiti rispondono ai criteri di ragionevolezza e proporzionalità, si legge ancora, perché bilanciati dai compensi per il concessionario, “considerando la raccolta media degli ultimi 5 anni, pari a circa 6.600 milioni di euro, l’aggio fissato nella misura del 6% della raccolta comporterà un ricavo lordo per il concessionario pari a circa 400 milioni di euro annui e a circa 3,7 miliardi di euro per l’intera durata della concessione (pari a nove anni)”. Inoltre l’elevata base d’asta garantisce “un’efficace gestione di medio-lungo periodo, in ragione dell’interesse del concessionario al recupero dell’investimento iniziale”. Non sarebbe poi da accogliere la tesi di un “requisito occulto” o di un bando “costruito su misura”, dal momento che la stessa consulenza tecnica presentata dal ricorrente evidenza come siano almeno quattro gli operatori del settore in grado di partecipare. In ogni caso sarebbe stato possibile partecipare ricorrendo a un raggruppamento temporaneo di imprese, come ha scelto di fare il concessionario uscente. PG/Agipro

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