Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 10/12/2016 alle ore 20:48

Attualità e Politica

23/09/2016 | 14:30

Riduzione slot, Beccalossi (Regione Lombardia): “Dubbi su promesse di Renzi”

facebook twitter google pinterest
Beccalossi

ROMA - "Ho dei dubbi ma noi ci crediamo, fino a parola contraria, che il governo Renzi mantenga la parola data”. E’ quanto ha detto a margine del convegno 'Milano contro il gioco d'azzardo patologico' Viviana Beccalossi, assessore al Territorio, Urbanistica e Città metropolitana di Regione Lombardia e team leader della Giunta in tema di ludopatie, in merito alle dichiarazioni del premier Matteo Renzi sulla rimozione delle slot machine da tutti gli esercizi commerciali.

"Le Regioni sono una spina nel fianco del governo, che non può lucrare su una piaga sociale e poi lasciare cadere i costi sociali del fenomeno sui Comuni - ha detto ancora - Dal gioco d'azzardo lo Stato incassa 9 miliardi di euro all'anno. E io non sono tanto convinta che i conti tornerebbero, se si mettessero a confronto gli incassi con i costi sociali e di ordine pubblico".

 “Già la settimana scorsa è stato ritirato, dal Governo, il provvedimento sulla nuova normativa in materia di gioco, proprio su richiesta, anche, delle Regioni. Mi auguro che si risvegli una certa coscienza a livello nazionale", ha detto ancora. Da quando nel 2013 in Lombardia è entrata in vigore la legge regionale per il contrasto alla ludopatia "si sono ridotti i punti gioco, le macchinette, siamo riusciti a inserire sanzioni per coloro che mettono le nuove slot distanti meno di 500 metri dai luoghi sensibili e, soprattutto, si sta svegliando una sorta di coscienza sociale che non può essere codificata con una legge ma che stiamo registrando a tutti o livelli", conclude.

RED/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

Scommesse Civitavecchia

Scommesse, Civitavecchia: scoperti tre locali senza licenza

09/12/2016 | 10:45 ROMA - La Polizia di Civitavecchia ha scoperto tre locali che offrivano al pubblico scommesse su eventi sportivi senza autorizzazione e denuncerà il tutto all'autorità giudiziaria, per il reato di frode in competizioni...

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password