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Ultimo aggiornamento il 03/12/2016 alle ore 20:21

Attualità e Politica

03/10/2016 | 13:34

Lotta al match fixing: Betaland Capo d'Orlando e Sportradar presentano l'Integrity Day

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Betaland Capo d'Orlando sportradar

ROMA - Lealtà, formazione, tutela. Per la prima volta nella storia del basket italiano, si è tenuto un "Integrity Day" finalizzato alla prevenzione del fenomeno del match fixing: l'iniziativa, organizzata da Betaland Capo d'Orlando e Sportradar, è stata presentata alla stampa stamattina presso "Il Circoletto" di Capo d'Orlando. 
“Quando l’etica e lo sport camminano insieme, passione ed emozioni assumono un significato ancora maggiore – ha dichiarato il presidente Enzo Sindoni -. Betaland Capo d’Orlando è orgogliosa di essere il primo club di Basket professionistico ad ospitare un evento formativo interamente dedicato alla difesa dei valori dell’integrità sportiva. Prevenzione ed educazione devono entrare nello spogliatoio diventando parte della formazione degli atleti. Ci auguriamo che quella di oggi sia il punto di partenza per un’iniziativa che coinvolga tutti i club del basket italiano. E, per questo, operare con un partner qualificato come Sportradar è ulteriore garanzia per il raggiungimento di questo importante obiettivo". Un’operazione didattica a cui hanno partecipato i giocatori, i dirigenti e lo staff tecnico con lo scopo di informare tutti i presenti sui rischi e pericoli connessi alle frodi sportive attraverso una formazione capillare e profonda, avvalendosi dell’esperienza di Sportradar, società leader a livello mondiale nel monitoraggio delle scommesse e nella lotta al match-fixing, e Integrity partner della NBA, la più importante lega professionistica di pallacanestro degli Stati Uniti.
Il workshop è stato condotto dall’Avv. Marcello Presilla, responsabile per l’Italia di Sportradar AG. Con l’ausilio di materiale video e grafico, Sportradar ha illustrato casi e situazioni reali a livello internazionale relativi al match-fixing, con un approccio estremamente pragmatico, risultato di un'esperienza pluriennale nell'analisi dei flussi di betting grazie al Fraud Detection System, il sofisticato sistema di monitoraggio. “Il giro d'affari delle scommesse sulla Serie A di basket a livello internazionale è superiore ai 500 milioni di euro l’anno. Un match come quello disputato ieri tra Milano e Orlandina può raccogliere fino a circa 2 milioni di euro in giocate in tutto il mondo, questo è il valore medio a partita – ha spiegato l’avvocato Marcello Presilla -. Il basket conquista sempre maggior pubblico ed è normale, pertanto, che anche i flussi di scommesse aumentino in modo significativo. Il match-fixing non è un problema che riguarda solo il calcio, ma rappresenta una minaccia reale e concreta per ogni disciplina sportiva, ad ogni latitudine geografica. Non esistono oasi felici nello sport. Occorre quindi informare ed educare con precisione tutti gli atleti e gli appartenenti al movimento sportivo, affinché siano consapevoli dei rischi che possono correre in materia di scommesse e frodi sportive. La giornata di oggi, promossa e voluta dalla Betaland Capo d’Orlando, è un esempio estremamente positivo al riguardo. Ringraziamo club e sponsor per la sensibilità e senso di responsabilità dimostrati su un tema così cruciale per la difesa dell’integrità di questo splendido sport”. 
Betaland, main sponsor della squadra di Capo d'Orlando (e da poco anche main sponsor del Bari calcio), ha deciso di dare il suo sostegno all’iniziativa: "Il match fixing è un bubbone per le società di gioco che operano nel mercato legale e sono le vere vittime di tale attività illecita. Siamo orgogliosi di aver promosso è sostenuto tale iniziativa anche e soprattutto al sol fine di educare e informare gli addetti ai lavori - e non solo - sui rischi di tali comportamenti – ha commentato Carmelo Mazza, ceo di Oia Service-Betaland -. Tutto ciò rispecchia la filosofia della nostra giovane società che ha orientato la sua mission al Fun first (il divertimento prima di tutto) condannando ogni forma di illegalità del settore del gioco ed è per questo che abbiamo condiviso tale progetto con Sport Radar e con la nostra Capo d'Orlando. Betaland, in qualità di main sponsor anche del Bari calcio, sosterrà una analoga iniziativa anche con il club biancorosso in linea con i programmi della Lega di serie B".

RED/Agipro

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