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Attualità e Politica

05/11/2015 | 13:35

Camera, Commissione Finanze: al via esame di tre ddl sul divieto di pubblicità dei giochi

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Camera Commissione Finanze pubblicità giochi

ROMA - Sono state incardinate oggi, in Commissione Finanze alla Camera, tre proposte di legge sul divieto della pubblicità del gioco presentate dai deputati Lorenzo Basso (PD), Matteo Mantero (M5S) e Walter Rizzetto (AL): lo hanno confermato ad Agipronews i tre deputati a margine della seduta di oggi. "Adesso lavoreremo a un testo base che riunisca le tre proposte, probabilmente lo presenteremo la prossima settimana o comunque in tempi brevi, compatibilmente con l'arrivo della stabilità alla Camera. In generale, il Governo si è dimostrato disponibile a intervenire sul tema del divieto della pubblicità dei giochi, mentre altre questioni dovrebbero essere demandate ad altri provvedimenti", ha detto ad Agipronews il relatore dei tre ddl in Commissione,  Federico Ginato (PD). "E' chiaro che il settore ha bisogno di un riordino complessivo della normativa e se il Governo non interverrà, sarà una responsabilità del Parlamento".

 

DDL BASSO E MANTERO - Le proposte di legge presentate da Basso e Mantero sono identiche e prevedono il divieto di pubblicità dei giochi, pena una sanzione da 50mila a 500mila euro al soggetto che commissiona la pubblicità, al soggetto che l'effettua e al proprietario del mezzo con il quale essa è diffusa. I proventi derivanti dall'applicazione delle sanzioni sono destinati alla prevenzione, alla cura e alla riabilitazione delle patologie connesse alla dipendenza da gioco d'azzardo. La stessa proposta di legge è stata presentata dal senatore Giovanni Endrizzi (M5S) ed è stata incardinata pochi giorni fa nelle Commissioni Finanze e Sanità del Senato, insieme ad altre due proposte di legge sullo stesso tema, per le quali era stata votata l'urgenza in Aula, presentate dalla senatrice Donatella Albano (PD) e dal senatore Jonny Crosio (Lega Nord). "La base di partenza delle nostre proposte è stata il divieto di pubblicità del fumo e dell'alcol", ha aggiunto Basso. "Non ci dovrebbero essere problemi di coperture finanziarie ai sensi dell'articolo 81 e quindi auspichiamo un iter rapido in Commissione e Aula".

 

DDL RIZZETTO - Più articolato il disegno di legge Rizzetto (AL) che propone il divieto della pubblicità dei giochi, pena una sanzione amministrativa da 100mila a 500mila euro e la revoca della licenza di pubblico esercizio intestata al soggetto responsabile, qualora la violazione sia reiterata più di due volte. Inoltre, per garantire l'applicazione del divieto della partecipazione dei minori ai giochi, i gestori delle sale «devono verificare preventivamente l'effettiva età» del giocatore. Rizzetto poi propone di affidare a un decreto del Ministro dell'interno «le modalità per rendere inaccessibili ai minori i siti di giochi online privi di sistemi di verifica preventiva e diretta dell'età dell'utente». Infine, propone che l'apertura di sale da gioco sia soggetta «all'autorizzazione del sindaco del Comune competente per territorio, rilasciata previo parere del questore. L'autorizzazione è concessa per tre anni e può essere rinnovata alla scadenza» e «non è concessa qualora il locale o l'esercizio per cui è richiesta sia ubicato entro un raggio di 300 metri» dai luoghi sensibili.

MSC/Agipro

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