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Ultimo aggiornamento il 07/12/2016 alle ore 20:34

Attualità e Politica

18/11/2015 | 12:42

Controlli su agenzie di scommesse condonate: giro di vite dei Monopoli su giocate minime e vincite massime

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Controlli agenzie scommesse Monopoli

ROMA - Pesanti multe e possibile avvio del procedimento di decadenza dal disciplinare firmato con l’amministrazione. Sono i rischi che corrono i titolari di alcune delle 2196 agenzie di scommesse sanate grazie alla legge di Stabilità 2015, che potrebbero aver violato le prescrizioni relative all’importo minimo dei biglietti di gioco (2 euro) e al limite massimo di vincita, fissato in 10mila euro. In una comunicazione inviata agli uffici regionali, la Direzione centrale accertamento e riscossione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sottolinea che sono giunte da più parti “segnalazioni relative a comportamenti di alcuni punti di raccolta, aderenti alla procedura di regolarizzazione, che non abbiano esattamente adempiuto alla disciplina vigente in materia di scommesse”. L’elenco dei punti oggetto di esposti è stato quindi già trasmesso agli uffici “per le necessarie attività di controllo” e – nel caso in cui vengano accertate violazioni o altri comportamenti non in linea con la disciplina del gioco – per l’eventuale attivazione dei “procedimenti sanzionatori previsti” nelle convenzioni di concessione, riprodotti nei disciplinari firmati con i tre bookmaker esteri (Betaland, Goldbet, SKS365) che qualche mese fa hanno deciso di sanare la propria posizione fiscale e penale in Italia. Gli ispettori di piazza Mastai dovranno in ogni caso recarsi nei punti vendita per completare le verifiche, visto che i punti vendita sanati non hanno ancora completato i test previsti dalla complessa procedura di collegamento al totalizzatore nazionale di Sogei. L’iniziativa dell’Agenzia precede di pochi giorni la scadenza del 30 novembre, termine entro il quale gli operatori devono completare il versamento dell’imposta unica arretrata. Il corretto e puntuale pagamento delle tasse è uno dei requisiti – assieme all’ottenimento della licenza di pubblica sicurezza dalle questure – per poter raccogliere scommesse fino al 30 giugno 2016. Il condono delle agenzie estere porterà nelle casse statali una “una tantum” complessiva di circa 40 milioni nel 2015, oltre alle imposte correnti (e future) realizzate grazie all’attività dei 2196 punti autorizzati. NT/Agipro

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