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Ultimo aggiornamento il 08/12/2016 alle ore 17:35

Attualità e Politica

08/02/2016 | 15:32

Gioco online, Cuschieri (Mga): "Malta sarà la Silicon Valley dell'iGaming"

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Cuschieri Malta

ROMA - Oltre 270 operatori di gioco, che contribuiscono al 10% del prodotto interno lordo di Malta, rendendo di fatto l'isola una delle giurisdizioni leader nel mondo per il settore del gaming: sono alcuni dei numeri resi noti da Joseph Cuschieri, presidente esecutivo della Malta Gaming Authority, in un'intervista publicata sul sito dell'ente regolatore del Paese. "Regolare per innovare, resta la strada da seguire per il futuro - dice Cuschieri - l'obiettivo è far diventare Malta la Silicon Valley dell'iGaming".

"Anche nel 2015 abbiamo registrato una crescita, con il rilascio di 87 nuove licenze - ha detto ancora Cuschieri - sia per aziende che partono da zero, che per altre che sono già autorizzate in altri Paesi, ma che cercano un'ulteriore espansione". Una crescita a cui serve una messa a punto. "Nel 2015 abbiamo iniziato una serie di pratiche e modifiche legislative che porteranno a una revisione generale, fra queste le novità per i giochi di abilità, le soluzioni cloud per l'iGaming e per le infrastrutture della rete, oltre a quelle relative ai requisiti di competenza per i funzionari di alto livello, oltre all'aggiornamento delle linee guida per un adeguato controllo degli assetti societari". L'obiettivo finale è arrivare a un nuovo Gaming Act "che creerà un quadro regolatorio e una governabilità coerente per il settore, in tutte le sue forme, basandosi su principi comuni". Un risultato che dovrebbe prendere forma presto. "La nuova legislazione servirà all'industria per i prossimi 10 o 15 anni - ha detto ancora Cuschieri - le bozze sono state appena completate. Nel corso di quest'anno chiederemo agli operatori il loro parere e gli eventuali cambi da apportare, prima di avviare l'esame in Parlamento". Una legislazione che permetterà a Malta di restare sulla cresta dell'onda anche in vista delle novità a livello comunitario. "I confini politici nell'Unione Europea resteranno - ha concluso Cuschieri - ma si punta anche a dei processi di armonizzazione dei requisiti tecnici, che offrono delle interessanti prospettive. L'esistenza di situazioni normative differenti per il rilascio delle licenze è un dato di fatto e abbiamo imparato a conviverci, ma abbiamo fiducia nei segnali che arrivano: a dispetto dei cambi abbiamo registrato una crescita del settore fra le aziende basate a Malta, la nostra strategia è di continuare a produrre valore aggiunto per sostenere un ambiente più efficace e con capacità di migliore le performance nel lungo periodo. Inoltre - ha concluso - altri segnali di crescita arrivano da settori extra europei e in settore del gambling non tradizionali, e stiamo valutando strategicamente come attrarre una parte di questo mercato". PG/Agipro

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