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Ultimo aggiornamento il 05/12/2016 alle ore 19:04

Attualità e Politica

27/04/2016 | 10:29

Giochi, Snai: approvato progetto di fusione con le società del gruppo Cogemat

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Giochi Snai fusione gruppo Cogemat

ROMA – I Consigli di Amministrazione di Snai e delle società partecipate Cogemat hanno approvato ieri il progetto comune di fusione per l'incorporazione di Cogemat, Cogetech, CGT Gaming e Azzurro in SNAI. E' quanto si legge in una nota della società. La fusione «fa seguito e rappresenta la naturale evoluzione del programma di razionalizzazione a ragione dell’annunciata integrazione delle società facenti parte del gruppo Cogemat/Cogetech con le attività del gruppo Snai a seguito dell’operazione del 19 novembre 2015, inquadrandosi, quindi, nel più ampio processo di ristrutturazione societaria del gruppo, volto a semplificarne la struttura e a meglio valorizzarne le attuali sinergie operative, amministrative e societarie». In seguito alla fusione, «tutte le attività attualmente svolte nel settore della raccolta dei giochi e delle scommesse dalle società incorporande saranno accentrate in capo alla sola Snai, che subentrerà pertanto nei rapporti attivi e passivi delle stesse, senza soluzione di continuità». Considerando che «Snai già detiene l’intero capitale sociale di Cogemat che a sua volta detiene l’intero capitale sociale di CGT Gaming e Cogetech (e quest’ultima l’intero capitale sociale di Azzurro), non saranno assegnate azioni di SNAI in concambio delle partecipazioni nelle società incorporande direttamente ed indirettamente detenute, che saranno quindi annullate. Pertanto non si farà luogo ad alcun aumento del capitale sociale di Snai al servizio del concambio, né ad alcuna modifica del numero e delle caratteristiche delle azioni Snai in circolazione, né sarà attribuito alcun conguaglio in denaro», continua la nota.
Lo statuto della società incorporante «non subirà modifiche in dipendenza della fusione e la stessa non legittimerà alcun diritto di recesso per gli azionisti». Inoltre, «le situazioni patrimoniali delle società partecipanti alla fusione sono sotituite dai progetti di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015 di tutte le società partecipanti, fermo restando che la decisione di fusione interverrà temporalmente solo a seguito della preventiva approvazione assembleare degli stessi». La fusione «avrà effetto – in considerazione delle caratteristiche di soggetti concessionari di stato di talune delle società partecipanti, subordinatamente all’ottenimento dei consensi e/o autorizzazioni o nulla osta da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli –quando sarà stata eseguita l’ultima delle iscrizioni nel Registro delle Imprese dell’atto di fusione prescritte dall’articolo 2504, comma 2, del codice civile ovvero, nell’eventuale diverso termine (successivo all’ultima delle iscrizioni) stabilito nell’atto di fusione medesimo. Si prevede, in ogni caso, che la fusione possa essere deliberata entro la fine del semestre in corso e perfezionata entro il termine dell’esercizio sociale». La società rende noto nella nota «che non esistono particolari categorie di soci, né possessori di titoli diversi dalle azioni, e non vi sono trattamenti riservati a particolari categorie di soci o a detentori di titoli diversi dalle azioni né benefici o vantaggi per gli amministratori delle società partecipanti alla fusione. Le operazioni delle società incorporande saranno imputate al bilancio di Snai, anche ai fini delle imposte sui redditi, con decorrenza dal primo giorno dell’esercizio sociale nel corso del quale si verificheranno gli effetti della fusione». Il progetto di fusione «verrà depositato presso il competente Registro delle Imprese a seguito della pubblicazione della relazione finanziaria di Snai comprensiva anche della relazione della società di revisione (di cui verrà data debita informativa ai sensi e nei modi di legge e di regolamento) che si stima possa intervenire entro il termine del corrente mese», conclude la nota. RED/Agipro

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