Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 09/12/2016 alle ore 20:15

Attualità e Politica

12/10/2016 | 09:00

Giochi, Toschi (Comandante Gdf): “Fra gennaio e giugno 3mila controlli, evasione prelievo erariale cresciuta dell’11%”

facebook twitter google pinterest
Giochi Toschi Comandante Gdf

ROMA - "Nell'ambito del contrasto al gioco illegale, nel periodo gennaio-giugno 2016, la Guardia di Finanza ha compiuto circa 3mila interventi, in un terzo dei quali sono state riscontrate irregolarità, accertando un'evasione, nell'ambito del prelievo erariale unico, superiore dell'11% rispetto al primo semestre 2015". Lo ha spiegato il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Giorgio Toschi, in audizione in Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria, nell'ambito dell'indagine conoscitiva "Sull’anagrafe tributaria nella prospettiva di una razionalizzazione delle banche dati pubbliche in materia economica e finanziaria. Potenzialità e criticità del sistema nel contrasto all’evasione fiscale".

Nel 2016 "c'è stato un grosso impegno della Guardia di Finanza, seguendo le linee d'azione del Ministro dell'Economia - ha aggiunto Toschi - Abbiamo operato nell'ambito delle violazioni fiscali ma soprattutto delle frodi economiche e finanziarie, delle infiltrazione della criminalità organizzata e del contrasto al gioco illegale".

"In generale, nel primo semestre 2016, la Guardia di Finanza ha ricevuto complessivamente 41.642 deleghe dalle procure e dalla Corte dei Conti, 31.921 delle quali sono già state chiuse. Delle deleghe ricevute, 7.535 si riferiscono a reati tributari, 19.701 a reati economico finanziari e 14.406 a resti contro la pubblica amministrazione, spesa pubblica e altri illeciti", ha detto ancora Toschi. "La base imponibile sottratta a tassazione corrisponde a quella dei primi sei mesi del 2015 ma l'IVA dovuta è in aumento del 16%". In totale nei primi sei mesi del 2016 la Guardia di Finanza ha sequestrato beni per oltre mezzo miliardo. Secondo il comandante generale, due sono le leve d'azione principali in questa materia: l'aggressione ai patrimoni e la valorizzazione ai fini fiscali degli elementi acquisiti nel corso delle indagini giudiziarie.

La Guardia di Finanza, ha detto ancora Toschi, crede molto nel "potenziamento dell'azione di contrasto alle grandi frodi, attraverso controlli sempre più mirati, facendo leva sulla tecnologia, che consente incroci di dati rapidi e puntuali, e sul consolidamento della cooperazione inter istituzionale".

“Antiriciclaggio, fondamentali le segnalazioni degli operatori”

"E' fondamentale il maggiore impulso nel contrasto al riciclaggio, e in questo senso sono molto importanti le segnalazioni di operazioni sospette che vengono trasmesse da altri soggetti". Lo ha detto il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Giorgio Toschi, nel corso dell'audizione in Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria. "Nel tempo - ha aggiunto - sono state emanate puntuali direttive affinché tutte le pattuglie in materia fiscale verifichino sempre la presenza di tali segnalazioni. Secondo l'orientamento attuale tali segnalazioni non possono provocare un accertamento ma sono comunque un input importante per un ulteriore approfondimento della frode. In tale contesto - ha precisato Toschi - nelle ultime settimane sono state emanate direttive per avviare procedure semplificate nel monitoraggio dei flussi finanziari, soprattutto quelli che transitano per circuiti alternativi".

"Il recupero dell'evasione, per la complessità e la diffusione del fenomeno - ha concluso Toschi - non può essere affidato esclusivamente all'azione repressiva, ma richiede un disegno più ampio che passa dalla semplificazione delle procedure, dalla certezza e stabilità dell'ordinamento giuridico".

SA/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

Scommesse Civitavecchia

Scommesse, Civitavecchia: scoperti tre locali senza licenza

09/12/2016 | 10:45 ROMA - La Polizia di Civitavecchia ha scoperto tre locali che offrivano al pubblico scommesse su eventi sportivi senza autorizzazione e denuncerà il tutto all'autorità giudiziaria, per il reato di frode in competizioni...

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password