Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 03/12/2016 alle ore 20:21

Attualità e Politica

20/05/2016 | 14:05

Uk, fusione Ladbrokes - Coral: dubbi dell’antitrust, chiesta cessione di almeno 350 agenzie

facebook twitter google pinterest
Ladbrokes Coral antitrust

ROMA – Il progetto di fusione tra Ladbrokes e Coral non passa il vaglio della Competition and Markets Authority: l’antitrust britannico ha chiesto che per finalizzare l’operazione, senza conseguenze sulla libera concorrenza, i due operatori dovrebbero cedere tra le 350 e le 400 agenzie. Un panel di esperti della Cma ha rilevato che l’unione dei due operatori (con Ladbrokes che possiede 2.154 betting shop, mentre sono 1.850 quelli di Coral) porterebbe di fatto alla perdita di un libero mercato in 659 micro aree locali. Spostato dal 24 giugno al 19 agosto il termine per la relazione finale dell’authority.

In una prima fase delle indagini la Cma ha rilevato che l’unione delle due aziende potrebbe determinare una prevalenza degli shop di Coral e Ladbrokes in alcune aree del Paese, mettendo a rischio la concorrenza. Su richiesta dei due operatori, l’indagine è stata quindi ripresa e approfondita da un panel di esperti indipendenti.

Con la fusione - approvata dagli azionisti dei due operatori a novembre del 2015 - il fatturato della nuova società è stimato in 2,3 miliardi di sterline (circa 3,1 miliardi di euro) con un Ebitda di 392 milioni (554 milioni di euro) e circa 4 mila punti scommesse nel Regno Unito, sarebbe il più grande operatore britannico, con quasi il doppio dei negozi in più rispetto all’altro gigante delle scommesse, William Hill.

PG/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password