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Ultimo aggiornamento il 03/12/2016 alle ore 20:21

Attualità e Politica

11/01/2016 | 13:40

Legge di Stabilità, Astro: "Conto alla rovescia per i gestori: serve rinnovarsi e diventare risorse per servizi di qualità”

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Legge di Stabilità Astro gestori

ROMA - Nei prossimi mesi i gestori dovranno rinnovarsi e diventare risorse per servizi di qualità visto che la legge di stabilità 2016 "ha definitivamente avviato un nuovo modello per la gestione degli apparecchi attraverso principi chiaramente votati a cambiare l’attuale scenario". E' quanto evidenzia Lorenzo Verona, componente del comitato di presidenza Astro. "Oggi sono tutti alle prese con l'aumento del Preu e le modifiche al pay out previste dalla manovra - evidenzia Verona - ma in pochi si rendono conto che tra 12 mesi, o poco più, potrebbero non esistere più le Awp come le conosciamo oggi e potrebbero non esserci più i gestori, come li intendiamo attualmente. Potrebbero, infine, sparire i bar come location generaliste per la raccolta di gioco tramite Awp". In questo scenario, sottolineano da Astro, tutto ruoterà attorno "alla possibilità concreta per il gestore di potersi ancora proporre sul mercato come risorsa e non solo come cliente del concessionario. Il discrimine, pertanto, sarà legato alla qualità del servizio pubblico gioco lecito. Più sarà elevata più sarà centrale il ruolo di quel gestore che si occuperà del territorio in cui il gioco viene proposto”. 
E' iniziato, dunque, evidenziano sarà da Astro, il conto alla rovescia per i gestori, visto che la legge di stabilità ha messo fine "all'espansione costante del mercato attraverso la concorrenza per i punti vendita" e alla “leva industriale” affidata ai gestori. In questo scenario, dunque, si può essere pessimisti e pensare che "in futuro la filiera sarà accorciata, awp da remoto e VLT saranno accomunate da una realtà giuridica molto simile e da una forte stretta dei locali abilitati alla raccolta di gioco", oppure considerare un approccio più possibilista in base al quale "le caratteristiche finanziarie e aziendali dei concessionari renderanno sempre necessaria la figura di un gestore, seppure con caratteristiche diverse. Questo scenario, però, concludono da Astro, necessita "di una azione delle rappresentanze di categoria costante e incisiva per i prossimi 18-24 mesi, periodo in cui il nuovo modello prenderà progressivamente forma". 
RED/Agipro

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