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Ultimo aggiornamento il 05/12/2016 alle ore 19:04

Attualità e Politica

27/01/2016 | 13:15

Relazione Dia al Parlamento: interesse della criminalità organizzata a gioco online e apparecchi da intrattenimento

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RELAZIONE DIA PARLAMENTO

ROMA - La criminalità calabrese «potrebbe accrescere ulteriormente i propri interessi, come già avvenuto in passato» sfruttando i settori storicamente più esposti tra cui anche «la gestione di congegni elettronici da intrattenimento e scommesse online». E' quanto si legge nella relazione della  Direzione Investigativa Antimafia relativa al primo semestre 2015, presentata al Parlamento dal Ministero dell'Interno. 
Spostandosi in Campania - si legge nella relazione - la DIA rileva come la camorra sembri aver «riadattato le vecchie metodologie operative alle più complesse tecniche di gestione fraudolenta del gioco online». In Puglia, i clan hanno invece manifestato la capacità di intraprendere «su tutto il territorio nazionale e all’estero, fiorenti attività di raccolta, anche online, di scommesse abusive e di distribuzione ed imposizione di apparecchiature da intrattenimento. I profitti verrebbero ulteriormente amplificati dall’alterazione dei software e delle schede elettroniche degli apparecchi installati». Sempre in Puglia, inoltre, la DIA rileva come il «settore dei giochi e delle scommesse, specie online, potrebbe continuare a rappresentare un centro di interessi» per le organizzazioni criminali che già in passato «hanno dimostrato di saper sfruttare il vuoto di una mancata armonizzazione normativa tra gli Stati in tema di regime concessorio» per la raccolta di scommesse. La relazione, infine, si focalizza sulle organizzazioni criminali straniere operanti sul territorio italiano «capaci di inserirsi fraudolentemente nel settore dei giochi e delle scommesse ed in grado di speculare sul gioco, anche attraverso la concessione di prestiti ad usura in favore dei giocatori dei casinò». FP/Agipro

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