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Ultimo aggiornamento il 10/12/2016 alle ore 20:48

Attualità e Politica

14/04/2016 | 15:20

Ricollocazione slot, Di Primio (vicepres. Anci) in Antimafia: «Urgente quadro normativo nazionale, alle questure la competenza sulle autorizzazioni»

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Ricollocazione slot Di Primio Anci Antimafia

ROMA - In vista dell'intesa sulla distribuzione del gioco sul territorio, che dovrà essere definita entro il prossimo 30 aprile in sede di Conferenza Unificata, l'Anci ha sottolineato l’urgenza di un sistema di regole unitario per tutto il sistema del gioco legale. «Serve un quadro normativo unico sia per l’apertura che per il trasferimento delle sale da gioco, rimandando sull’intera materia la competenza esclusiva allo Stato», ha detto - durante l’audizione che si è svolta oggi presso il Comitato sulle infiltrazioni mafiose nel gioco lecito e illecito della Commissione Antimafia - Umberto Di Primio, sindaco di Chieti e vicepresidente dell’Anci, auspicando «l’unificazione dei titoli autorizzatori previsti per le sale pubbliche per bigliardi o per altri giochi leciti, nonché per l’esercizio delle scommesse in una unica autorizzazione in capo al questore, in quanto attività di pubblica sicurezza ed ordine pubblico». In base alla proposta dell'Anci, una volta ricondotto allo Stato tutto il sistema delle autorizzazioni, ai Comuni - d’intesa con le Regioni - «dovrebbe restare la sola competenza alla pianificazione territoriale attraverso il Piano Regolatore Generale e altri strumenti urbanistici economico-sociali e di localizzazione», ha concluso Di Primio. MSC/Agipro

«Ai Comuni la possibilità di pianificare la distribuzione delle sale sul territorio» 
«Limiti a sale nei centri storici e distanze minime di 500 metri da luoghi sensibili» 
«Stretta sui centri di trasmissione dati» 

 

 

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