Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 09/12/2016 alle ore 20:28

Attualità e Politica

19/04/2016 | 15:23

Riordino giochi, la ricetta dell'Anci: distanziometro, autorizzazione unica per le sale e fondo ai Comuni da slot e VLT

facebook twitter google pinterest
Riordino giochi Anci Conferenza Unificata

ROMA - Introduzione in tutta Italia della distanza minima di 500 metri tra punti gioco e luoghi sensibili (scuole, ospedali, luoghi di culto ma anche impianti sportivi frequentati da giovani e parchi pubblici), un'unica autorizzazione delle questure per  sale giochi e agenzie di scommesse e un regime autorizzatorio di competenza statale per l'apertura o il trasferimento delle sale: sono queste le proposte dell'Anci alla Conferenza Unificata che, entro il 30 aprile, dovrà firmare l'intesa - prevista dalla manovra 2016 - sulla redistribuzione del gioco sul territorio. Secondo il documento dell'Anci che Agipronews ha potuto visionare, ai Comuni resterebbe la competenza sulla «disciplina edilizia speciale in materia di realizzazione e trasformazione delle sale» e, in collaborazione con le Regioni, «la competenza sulla pianificazione territoriale attraverso i piani regolatori e altri strumenti urbanistici». L'Anci chiede inoltre di prevedere «un fondo, da quantificare in misura percentuale rispetto alle entrate erariali derivanti dal gettito assicurato da AWP e VLT, da destinare ai Comuni per fini di pubblica utilità». Quello che all’Anci proprio non piace è che dall’accordo previsto dalla legge di Stabilità 2016 siano rimasti fuori i casinò. I Comuni segnalano «l’opportunità di intervenire anche su questo particolare aspetto», evidenziando la «paradossale situazione determinatasi a partire dal 2002», con la liberalizzazione dell’offerta del gioco d’azzardo. «Da un lato, un modello di gioco pubblico fondato sul regime concessorio e autorizzatorio, oggi oggetto di revisione normativa; dall’altro un modello di gioco, anch’esso pubblico (i casinò), che trova fondamento in una legislazione in deroga ripetutamente censurata dalla Corte Costituzionale». L’Anci auspica quindi un «prossimo approfondimento» per rivedere l’intero settore del gioco pubblico. MSC/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

Scommesse Civitavecchia

Scommesse, Civitavecchia: scoperti tre locali senza licenza

09/12/2016 | 10:45 ROMA - La Polizia di Civitavecchia ha scoperto tre locali che offrivano al pubblico scommesse su eventi sportivi senza autorizzazione e denuncerà il tutto all'autorità giudiziaria, per il reato di frode in competizioni...

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password