Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 08/12/2016 alle ore 17:35

Attualità e Politica

03/08/2016 | 17:37

Riordino giochi, Ughi (Obiettivo 2016): “Il Governo va avanti a chiacchiere: a settembre rischia di essere bocciato”

facebook twitter google pinterest
Riordino giochi Ughi Obiettivo 2016

ROMA - Il riordino del settore giochi “è un passo che il Governo non vuole fare: si va avanti a chiacchiere, ma ancora non esiste un testo su cui ragionare, il primo passo da fare se si vuole portare avanti un negoziato”. E’ quanto dice ad Agipronews Maurizio Ughi, amministratore unico di Obiettivo 2016, commentando il rinvio a settembre dei negoziati con gli enti locali sulla redistribuzione dei punti gioco sul territorio. “Si vede che hanno studiato poco e hanno preso un rinvio a settembre - dice ancora Ughi - ma il rischio è che vengano bocciati e si arrivi all’anno successivo anche per le gare scommesse”.

Una situazione che “riporterebbe in vita errori e situazioni che credevamo ormai relegate nel passato - prosegue Ughi - manca la volontà di attuare un riordino, non si può dialogare su promesse. Così, gli operatori transfrontalieri avranno tutti gli alibi per affermare che è stato il Governo a non voler attuare le gare. Si è lasciata la questione agli enti locali, così facendo non esiste più un monopolio statale, ma un sistema di autorizzazioni che farà rinascere i centri trasmissione scommesse collegati con l’estero”.

PG/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password