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Attualità e Politica

28/10/2015 | 13:08

Tar Toscana: la Questura può negare licenza a sale Vlt in “zone a rischio”

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Tar Toscana sale Vlt zone rischio

ROMA – In Toscana le sale Vlt non devono solo rispettare le distanze minime di 500 metri da luoghi sensibili, come chiese, scuole e ospedali, ma per ottenere la licenza di pubblica sicurezza devono anche non trovarsi in zone ritenute a “rischio”: è quanto scrivono i giudici del Tar Toscana che con una sentenza hanno respinto il ricorso del titolare di una sala di Firenze, a cui la Questura ha negato l’autorizzazione.

Il Tar sottolinea che il no della Questura è stato motivato per esigenze di ordine pubblico e sicurezza: la sala, a distanza di sicurezza dai luoghi sensibili individuati dalla legge regionale, avrebbe aperto in un’area cittadina in cui sono già presenti attività di gioco, ma che “risulta particolarmente problematica poiché – proprio nell’indicata zona - si erano avute numerose rapine, si erano verificate liti, sia in strada che in locali pubblici, ed erano stati effettuati arresti e denunce di numerosi soggetti”, si legge nella sentenza. Una motivazione “tutt’altro che illogica”: anche se non esiste un rapporto di causa-effetto tra l’apertura di una nuova sala e l’aggravarsi di problemi di ordine pubblico, la Questura ha valutato che comunque “il settore dei giochi e della scommesse è esposto a numerosi rischi tra i quali quello di condotte pericolose per la pace sociale” e una nuova sala gioco avrebbe potuto “ulteriormente deteriorare la situazione”.

Respinte anche le lamentele su una “disparità di trattamento” per la mancata sospensione delle licenze rilasciate in passato ad attività similari, “in situazioni diverse e in tempi diversi”.

PG/Agipro

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