Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 09/12/2016 alle ore 12:00

Attualità e Politica

28/09/2016 | 14:40

Totem illegali a Bolzano, Tricarico (Squadra Mobile): “Giocatori truffati, apparecchi accettavano anche banconote”

facebook twitter google pinterest
Totem illegali Bolzano Tricarico

ROMA - Utili per oltre 1,5 milioni di euro in meno di un anno grazie ai totem illegali: è quanto hanno scoperto Guardia di Finanza e Questura di Bolzano, che hanno sequestrato 19 “totem” per il gioco d’azzardo illegale. “Erano apparecchi installati negli esercizi pubblici, che venivano spacciati come macchine per effettuare ricariche telefoniche ed erano in grado di accettare anche le banconote - spiega ad Agipronews Giuseppe Tricarico, Dirigente della Squadra Mobile della Questura di Bolzano - avevano l’aspetto di postazioni neutre, ma consentivano l’accesso a piattaforme di gioco d’azzardo online su server esteri”.

Le indagini sono durate tre anni con l’impego di “intercettazioni telefoniche e telematiche e analisi dei flussi di gioco. In particolare i giocatori venivano truffati, con la modifica delle percentuali di vincita, concordata tra i produttori, i distributori delle macchine illegali e i gestori dei punti vendita. A Bolzano abbiamo assistito a un proliferare dei totem dal 2013, anche se ultimamente è un fenomeno che interessa tutta Italia. Le ultime novità normative hanno depenalizzato alcuni dei reati, per cui abbiamo dovuto spostare gli addebiti da un profilo penale a uno amministrativo - dice ancora Tricarico - la semplice presenza non è indice di reato, ma adesso con le sanzioni amministrative è sufficiente che su una postazione un collegamento a un gioco non autorizzato per poter agire”.

PG/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

Scommesse Civitavecchia

Scommesse, Civitavecchia: scoperti tre locali senza licenza

09/12/2016 | 10:45 ROMA - La Polizia di Civitavecchia ha scoperto tre locali che offrivano al pubblico scommesse su eventi sportivi senza autorizzazione e denuncerà il tutto all'autorità giudiziaria, per il reato di frode in competizioni...

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password