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Ultimo aggiornamento il 07/12/2016 alle ore 20:34

Attualità e Politica

05/07/2016 | 20:04

WGES di Barcellona, Garrisi (Board Stanleybet): "Sul caso-Laezza vittoria importante, ma il futuro è la gara"

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WGES Barcellona Garrisi Stanleybet

BARCELLONA - "L'esito della causa Laezza - che ha confermato la correttezza delle nostre posizioni - è molto importante. Basta però parlare del passato, dobbiamo affrontare le opportunità del futuro, credendo che la prossima gara sia fruibile anche per Stanleybet. Ci stiamo preparando molto seriamente perché abbiamo una reputazione da difendere e sappiamo che tutta Europa ci sta guardando".  È quanto dichiara ad Agipronews, a margine del Wges di Barcellona, Giovanni Garrisi, membro del board Stanleybet. Commentando l'analisi di Agipronews sull'aumento di siti non autorizzati offshore che operano in Italia, Garrisi sottolinea che "L'Autorità maltese è in una posizione scomoda: sono molto rigorosi e di fronte a indagini serie delle procure italiane non hanno esitato a sospendere le licenze per gli operatori. In altre giurisdizioni, non è invece possibile verificare la correttezza dei licenziatari. Non capisco perché un cittadino europeo - se ha bisogno di una licenza di gioco - la vada a cercare fuori dall'UE. Perché?".  E a proposito di operatori esteri in Italia, la sanatoria 2015 sta per arrivare ad una conclusione: "Chi accetta regole deve saperle rispettare. I condonati hanno chiesto e ottenuto il perdono dello Stato. Stanleybet le regole non le ha accettate e quindi non cerca il perdono, però dopo 15 anni di guerra è il momento della pace. Bisogna però essere in due per farla, ovviamente". Nel corso della conferenza di Barcellona, si è parlato spesso di Brexit: "Sono convinto che l'Inghilterra alla fine non confermerà - con il secondo referendum previsto dalla legge - l'uscita dalla UE. L'alternativa è la dissoluzione della Gran Bretagna, che nessun inglese vuole".

NT/Agipro

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