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Ultimo aggiornamento il 03/12/2016 alle ore 20:21

Attualità e Politica

12/05/2016 | 14:41

Riduzione slot, Baretta (MEF): "Apparecchi diventeranno 265mila entro 3 anni"

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ROMA - "Essendo 378.109 le slot attive al 31 luglio 2015, gli effetti della riduzione minima non inferiore al 30% prevista dalla legge di stabilità 2016 saranno tali da portare progressivamente, a partire dal 1° gennaio 2017 e non oltre il 31 dicembre 2019, gli apparecchi a un numero non superiore a 265mila". Lo ha confermato il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta in Commissione Finanze alla Camera, rispondendo a due interrogazioni presentate dai deputati Giovanni Paglia e Marisa Nicchi (SI) sul numero delle slot operative. "La norma fa riferimento a una data certa (il 31 luglio 2015) - ha precisato ancora Baretta - e quindi anche a un numero certo di apparecchi: numeri diversi, inferiori o superiori, che fossero stati raggiunti in data successiva, non potranno mai costituire un diverso e superiore punto di riferimento per applicare la riduzione prevista dalla legge". 
"L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli applicherà alla lettera tale disposizione", ha concluso Baretta, precisando che "nessuna circolare è stata mai emanata per disciplinare la riduzione prevista dalla legge di stabilità", che demanda tale compito "a un decreto del MEF".

"Dal 1° gennaio 2016 nessun nuovo nullaosta può essere ed è stato rilasciato. L'amministrazione ha dovuto registrare il numero dei nullaosta richiesti entro il 31 dicembre 2015 ai fini della esclusiva sostituzione dei nullaosta (data quest'ultima necessaria in quanto le nuove regole previste dalla legge di stabilità sono entrate in vigore il 1° gennaio 2016) ma non ai fini della riduzione" del numero delle slot. Lo ha chiarito il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta, rispondendo a un'interrogazione dei deputati di SI Giovanni Paglia e Marisa Nicchi, in Commissione Finanze alla Camera. "Per nullaosta rilasciati - ha ricordato Baretta - si intende il numero di apparecchi disponibili nel mercato e non tutti operanti, per esigenze o del mercato o per esigenze di manutenzione". La stima media degli apparecchi in manutenzione "è intorno al 10% del parco macchine, il che comporta che gli apparecchi effettivamente operativi, ovvero a disposizione dei giocatori, sono costantemente di numero inferiore a quelli rilasciati".
In definitiva, conclude Baretta, "l'Amministrazione segue due percorsi paralleli dettati dalla legge di stabilità: quello della riduzione delle macchine che sarà commisurata al numero delle stesse al 31 luglio 2015 (378.109 apparecchi) e avrà inizio a partire dal 2017, e quello del 'tetto' al rilascio di nuovi nullaosta per il 2016, che non permetterà più alcuni incremento di nullaosta rispetto a quelli esistenti alla data del 31 dicembre 2015 (registrati in 418.210). Possiamo parlare di un eccesso di precauzione degli operatori che si sono cautelati con un numero eccessivo di nullaosta che non saranno tutti utilizzati". La conclusione è che "se permangono i nullaosta richiesti dagli operatori al 31 dicembre (che si ridurranno a seguito delle variazioni di mercato e delle esigenze di manutenzione) la riduzione complessiva supererà sensibilmente il 30%". 
MSC/Agipro

 

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