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Ultimo aggiornamento il 02/12/2016 alle ore 18:12

Attualità e Politica

13/09/2016 | 12:39

Slot a Domodossola, Verona (Astro): “Comune valuterà nostre proposte, serve progetto vero contro gioco patologico”

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ROMA - «Abbiamo sottolineato l’inefficacia di provvedimenti sui limiti orari e sul distanziometro e sui rischi che causa una legge come quella approvata dalla Regione Piemonte, che di fatto abolirà il gioco legale entro cinque anni». Lorenzo Verona, consigliere di Astro, parla dopo l’incontro con l’Amministrazione Comunale di Domodossola, dove l’associazione ha illustrato il progetto dedicato alle realtà territoriali, e spiegato gli effetti legati all’introduzione della “restrizione al gioco legale senza formazione”. «Abbiamo parlato con l’assessore alle Attività Produttive, Simona Pelgantini, che valuterà in maniera attenta il nostro progetti e le nostre osservazioni». A Domodossola è stata emanata poco più di un mese fa un’ordinanza che limita che limita gli orari di esercizio degli apparecchi alle fasce 14-18, 20-24. «L’Amministrazione ha riconosciuto che tali provvedimenti sono ‘emergenziali’, che dovrebbero essere seguiti da progetti più articolati e approfonditi per prevenire fenomeni di gioco patologico. Il nostro verrà portato al vaglio del Comune», continua Verona, che poi fa un bilancio anche dell’incontro di ieri con i gestori di Firenze, dove è da poco entrato in vigore l’ordinanza che limita l’apertura delle sale giochi dalle 16 alle 22 e il funzionamento di slot e vlt dalle 16 alle 20. «Anche in questo caso abbiamo proposto il nostro progetto come alternativa ai regolamenti sui limiti orari e sul distanziometro e fatto presente le parole del premier Renzi sulla possibilità di lasciare le slot in bar e tabaccherie purché rispettino certi parametri. - ha detto Verona - Abbiamo inoltre deciso, come associazione, di portare il progetto anche nei Comuni che non hanno ancora ordinanze del genere o che ne stanno per emanare una. Saranno i gestori il nostro veicolo sul territorio». LL/Agipro

 

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