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Attualità e Politica

07/12/2015 | 13:27

Legge di stabilità, 37 gli emendamenti sui giochi segnalati in Commissione Bilancio

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ROMA - Sono 37 le proposte di modifica sui giochi segnalate alla Commissione Bilancio della Camera, che ieri ha avviato l'esame degli emendamenti alla legge di stabilità. Tra gli emendamenti segnalati, la maggior parte prevede un aumento del prelievo sulle slot tra il 16 e il 20% e per le VLT tra il 6 e il 7%. Inoltre l'emendamento Di Maio (M5S) chiede di «modificare la percentuale dell'ammontare complessivo delle giocate destinate a montepremi ovvero a vincite in denaro, nonché della percentuale del compenso per le attività di gestione o dei punti vendita, al fine di assicurare maggiori entrate in misura non inferiore a 400 milioni di euro per l'anno 2016» e di aumentare di un punto percentuale il prelievo su slot e VLT «per il finanziamento di misure perequative per il personale delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco».


MODIFICA PAYOUT - Tra le proposte che il Movimento 5 Stelle ha segnalato alla Commissione Bilancio c'è anche quella di Baroni sulla modifica del payout al 72%, che prevede che «una quota pari a 200 milioni di euro per cento delle maggiori entrate derivanti dall'attuazione del presente comma sia destinata ad incrementare il Fondo per la prevenzione e cura del gioco d'azzardo patologico» previsto dall'ultima manovra. Segnalato anche l'emendamento Mantero (M5S) sul distanziometro di 500 metri dai luoghi sensibili per le sale da gioco.

TASSA DA 500 MILIONI - Segnalata la proposta Librandi sulla tassa da 500 milioni per i concessionari slot contenuta nella legge di stabilità dello scorso anno che propone che «la ripartizione da parte dei concessionari delle somme residue disponibili per aggi e compensi» avvenga «in misura proporzionale alle competenze dovute agli operatori, in forza dei contratti al momento di entrata in vigore della legge». Inoltre «i concessionari hanno diritto di rivalsa sui soggetti con essi contrattualizzati per le somme eventualmente anticipate antecedentemente all'avvenuta rideterminazione».

SANATORIA CTD - Segnalati anche tre emendamenti di Fratelli d'Italia, SEL e Gruppo Misto che chiedono di sopprimere la sanatoria per i bookmaker esteri non autorizzati.

DIVIETO DI PUBBLICITA' - Tra le proposte di modifica segnalate dai gruppi ce ne sono quattro sul divieto di pubblicità dei giochi, con sanzioni da 50mila a 500mila euro, i cui proventi sono destinati alla prevenzione, alla cura e alla riabilitazione delle patologie connesse alla dipendenza da gioco d'azzardo.

GARA SCOMMESSE - Segnalati anche l'emendamento Saltamartini per dimezzare la rete scommesse prevista dalla gara del 2016 e l'emendamento Sammarco che chiede ai Monopoli «di predisporre, fra gli atti di gara, lo schema di contratto tipo recante le clausole minime dei contratti di commercializzazione di giochi ovvero di somministrazione di servizi di gioco e, simmetricamente, dovere dei partecipanti, alla data di pubblicazione del bando di gara, di intervenuta risoluzione senza addebito di indennità di qualsiasi loro contratto di commercializzazione di giochi ovvero di somministrazione di servizi di gioco precedentemente in vigore in Italia».

VINCITE ESTERE -  Segnalato l'emendamento Rabino sulla disciplina antiriciclaggio per le case da gioco che prevede che «gli intermediari finanziari e gli altri soggetti esercenti attività finanziaria» sono tenuti ad applicare «una ritenuta a titolo di imposta con la stessa aliquota della ritenuta prevista sulle vincite erogate dalle case da gioco autorizzate in Italia, con versamento del prelievo entro il sedicesimo giorno del mese successivo a quello di effettuazione del pagamento» e che tali criteri saranno individuati dal MEF.

CONTRASTO A GIOCO PATOLOGICO - Tra gli emendamenti segnalati da Area Popolare c'è quello della Binetti che chiede di riassegnare il finanziamento previsto dalla manovra 2014 per l'adozione di un software che consenta al giocatore di monitorare il proprio comportamento (un milione di euro per gli anni 2015, 2016 e 2017) a «progetti sperimentali nel campo del recupero delle dipendenze», tra cui il gioco patologico, «nonché all'adozione di una campagna di comunicazione pubblica televisiva volta a sensibilizzare i cittadini sui problemi derivanti dal gioco patologico, prevedendo altresì che la trasmissione dei relativi spot sia effettuata immediatamente dopo quella degli spot del gioco online».

IPPICA - Due emendamenti segnalati riguardano l'ippica: il deputato Russo propone che «a partire dal 1° gennaio 2016 per le sole scommesse a quota fissa vengano abrogate le quote di prelievo sull'introito lordo delle scommesse sulle corse dei cavalli» e che tali somme, «al netto dell'imposta unica», siano destinate «al finanziamento dei montepremi, della gestione degli impianti delle corse nonché delle provvidenze per l'allevamento dei cavalli.

CANONE SPECIALE - Segnalati i tre emendamenti a firma Giorgetti (FI), Pagano (AP) e Massa (PD) che propongono che il canone di abbonamento speciale non sia «dovuto per la detenzione di apparecchi utilizzati esclusivamente come videoterminali per l'esercizio della raccolta del gioco pubblico con vincite in denaro, in forza di concessione rilasciata dall'amministrazione pubblica».

PRELIEVO SULLE VINCITE ALLE VLT - Tra le proposte segnalate anche due emendamenti che chiedono di applicare un prelievo del 3% sulle vincite delle VLT, «operato all'atto del pagamento delle somme a credito del giocatore e versato dal concessionario unitamente al primo versamento utile della quota della raccolta del gioco dovuta all'erario».

MSC/Agipro

 

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