Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 07/12/2016 alle ore 15:18

Attualità e Politica

02/12/2015 | 17:06

Gioco online, Castaldo (DG Microgame): “Procedure di sicurezza rafforzate e business in crescita: ora puntiamo a leadership tra i service provider”

facebook twitter google pinterest
gioco online intervista castaldo microgame

ROMA - Microgame è uscita dalla maxi-inchiesta “Gambling”, dopo la decisione della procura di Reggio Calabria che qualche giorno fa ha completato la procedura di dissequestro della società, riconosciuta estranea ai fatti. In questa intervista ad Agipronews, Il Direttore generale Marco Castaldo traccia la strategia del provider per i prossimi mesi.

Castaldo, qual è stata la prima riflessione dopo la decisione della procura di Reggio Calabria?

"Era una conclusione largamente attesa: il dissequestro è stato formalizzato all’inizio di novembre, ma l’esito era chiaro già pochi giorni dopo il sequestro, è stata solo una questione di tempi tecnici. Il primo pensiero è di soddisfazione per il chiarimento definitivo, soprattutto perché si riconosce la correttezza dell’operato delle società Microgame e People’s, del management, e dei dipendenti. Il secondo pensiero è un auspicio: che la magistratura vada fino in fondo nel grande lavoro che sta facendo per debellare il gioco illegale". 

La vicenda “gambling” ha avuto effetti sul business di Microgame?

"Complessivamente un effetto positivo. L’attività è ripartita subito grazie al dissequestro immediato dei siti interessati. Le attività chiuse, legate a terzi coinvolti nell’indagine, risultano quantitativamente marginali, mentre abbiamo avuto un impatto positivo dovuto a  reti .com che si stanno convertendo ad affiliazioni con concessionari del nostro network. Dopo questa vicenda i sistemi di sicurezza del nostro gruppo sono stati ulteriormente rafforzati, ovviamente oltre quanto già si faceva in piena ottemperanza ai dettami di norma. Il processo di verifica e controllo degli inquirenti ha dimostrato oltre ogni dubbio la correttezza e trasparenza del nostro operato. Possiamo dire di uscire da questa storia non solo a testa alta, ma con un bel sigillo di approvazione dalla procura". 

Come sono stati i rapporti con i partner in questi mesi?

"Tranquilli. Da subito è stato chiaro il malinteso e chi ci conosce non ha mai avuto dubbi. D’altronde, basta vedere i risultati del network dei concessionari serviti da Microgame in questi 3 mesi: per poker e casinò online, stiamo registrando significativi trend di crescita, al di sopra delle performance del comparto, tanto che in questi due settori abbiamo consolidato la seconda posizione nel mercato. La nostra quota di mercato sul poker è ulteriormente salita a novembre e il rinnovo del palinsesto e della piattaforma delle scommesse sta dando i suoi frutti, e i nostri clienti stanno crescendo più del mercato dall’ inizio della stagione".  

Come si svilupperà la strategia commerciale di Microgame nei prossimi mesi?

"Proseguiremo nel processo di convergenza tra fisico e online, settore che ci vede già all’avanguardia. L’obiettivo è di consolidare la posizione di leadership come Service Provider nei due segmenti (tramite Pianeta Scommesse e Microgame), con una tecnologia unica e un sistema pienamente integrato tra i due canali. Per quanto riguarda l’online, la missione è di dare ai concessionari italiani un portafoglio completo e vincente, anche per competere con i “big” stranieri che sempre di più cercheranno di dominare il comparto. Ma siamo pronti e chi farà network con noi avrà un futuro assicurato".

NT/Agipro 

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password