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Ultimo aggiornamento il 03/12/2016 alle ore 20:21

Attualità e Politica

03/02/2016 | 14:12

ICE Totally Gaming 2016 Verona (Dir. commerciale VNE): "A Londra per consolidare espansione verso i mercati esteri"

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ice totally gaming 2016 verona

LONDRA - "Nel resto del mondo, a Londra in particolare, siamo visti e percepiti come un'industria 'normale'. Purtroppo in Italia la situazione è molto diversa". Lorenzo Verona, direttore commerciale di VNE, azienda toscana specializzata in macchine cambiamonete e uno dei pochi marchi italiani presenti all'ICE di Londra, illustra così le differenze tra gaming "made in Italy" e il contesto internazionale in cui si trova in questi giorni. "Siamo stati presenti alla Fiera di Londra negli ultimi sette anni: è una sfida continua. - ha spiegato - I visitatori esteri hanno un profilo molto complesso, per tutti serve un piano di sviluppo e ricerca, così i nostri tecnici entrano subito in contatto con gli uffici Research e IT del potenziale cliente per trovare le soluzioni migliori. Ormai ci rivolgiamo sempre più ai mercati internazionali: VNE ha un business in Brasile, Inghilterra, Germania, Europa dell'Est, Spagna (con una sede a Manresa, vicino Barcellona) e Stati Uniti, dove abbiamo una partnership con una società di Las Vegas che ha anche interessi a Panama. L'impegno è notevole anche in termini finanziari, investiamo circa due milioni all'anno in tecnologia e ricerca". 
L'Italia, vista da qui, sembra lontana. Non è così, ovviamente, anche se la preoccupazione per il futuro del settore resta: "In Italia si va verso una razionalizzazione del mercato, con aziende molto grandi che si spartiranno il mercato. Avverrà quello che è successo qui in Inghilterra qualche anno fa. L'importante è che tutto il processo avvenga nel rispetto delle aziende e delle regole, considerando le posizioni di tutti gli operatori e non solo dei giganti del settore". NT/Agipro

 

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