Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 08/12/2016 alle ore 17:35

Attualità e Politica

03/02/2016 | 15:26

ICE Totally Gaming 2016, Schiavolin (Ad Snai-Cogetech): “Con la Stabilità passo in avanti. Le gare in arrivo? Imprescindibile una soluzione definitiva con gli enti locali”

facebook twitter google pinterest
ice totally gaming londra schiavolin snai cogetech

LONDRA - Abbiamo incontrato l’Ad di Snai-Cogetech, Fabio Schiavolin all’ "Ice Totally Gaming" in corso a Londra. La lunga "militanza" al vertice di Cogetech, industria leader nel settore slot-vlt e, ora, la nuova avventura con il marchio "padre" delle scommesse, consentono a Schiavolin di analizzare il nuovo quadro normativo da due differenti posizioni, indubbiamente privilegiate, che coincidono con le incisive novità introdotte dal Governo proprio in questi due segmenti di mercato.

Schiavolin, partiamo dal payout slot: quali sono i primi effetti della misura decisa dal Governo?‎

"Sulle slot, purtroppo, il cambio di schede richiede un processo articolato, impegnativo. E, perlomeno nella fase iniziale, lo scenario è fortemente influenzato dalla scarsità di prodotto. Gli operatori, oltre a far fronte ai costi per la gestione del cambio di schede, sono esposti a possibili distorsioni dello scenario competitivo. Quest'anno la Legge di Stabilità ha compiuto un passo in avanti prevedendo misure che siano, almeno in parte, assorbibili dalla filiera, tracciando di fatto  una linea per il futuro. A livello di implementazione operativa, poi, sono necessari interventi dell'Ente Concedente che consentano una sana e corretta applicazione, garantendo allo stesso tempo il raggiungimento degli obiettivi pubblici. Razionalizzazione si, dunque, attraverso la condivisione e la pianificazione con i gli interlocutori coinvolti".

La seconda novità varata dal Governo Renzi è relativa alla tassa sul margine scommesse. Una svolta epocale per una nuova prospettiva di business?

"Per quanto riguarda le scommesse, l'intervento - insieme ad altri provvedimenti di ADM – si pone l’obiettivo di adeguare il mercato italiano agli standard internazionali. Nel breve periodo i maggiori beneficiari saranno proprio gli operatori esteri che, precedentemente, non potevano applicare il modello di business a pieni giri. Le grandi società italiane potranno effettuare investimenti con maggiore certezza, creando un'offerta di miglior qualità per gli scommettitori, ottimizzando gli effetti degli swing di payout".

Sono scaduti i termini per la sanatoria dei Ctd, secondo lei il condono-bis alla vigilia del riordino del settore ha senso?

"Chi voleva mettersi in regola ha avuto diverse occasioni per farlo e oggi è tempo di stabilire regole certe e chiare. Inoltre, è necessaria un’azione forte al fianco delle autorità competenti per porre fine ad una situazione paradossale, nella quale i Concessionari effettuano investimenti e sostengono il rischio imprenditoriale, ma subiscono la concorrenza indiscriminata di operatori non soggetti allo stesso regime regolamentare. Siamo favorevoli ad un mercato basato su un modello concorrenziale e competitivo, purché la partita sia giocata ad armi pari". 

Senza un accordo con enti locali, le gare per bingo e scommesse potrebbero essere molto complicate per gli operatori. È d'accordo? Snai ha una proposta per risolvere la questione?

"Vale quanto detto prima. Servono regole certe che consentano alle società di investire in progetti sul lungo periodo, ma soprattutto che vi sia coerenza tra i diversi tessuti normativi. Consci della nostra  leadership nel mercato delle scommesse sportive, abbiamo avanzato osservazioni a tutti i referenti istituzionali, convinti che per il mercato del gioco sia giunto il momento di trovare armonia con gli enti locali. Una soluzione definitiva e stabile, che consenta di gestire le concessioni nel pieno delle loro capacità, attraverso un quadro regolamentare locale che, però, non vada in contrasto con le norme generali".

Il progetto di organizzare il mercato dell'automatico attorno alle "slot da remoto" divide il mercato. Qual è la sua opinione?

"Credo che il regime concessorio, su cui si fonda l'ordinamento del settore, si sia dimostrato vincente e vada tutelato. Sia Snai che Cogetech hanno sempre privilegiato l'imprenditoria italiana puntando a preservare e sviluppare il valore industriale nazionale. Non vorremmo vedere indebolito nè il ruolo dei concessionari nè quello degli operatori italiani. A questo proposito è opportuno che le (giuste) richieste del Governo in termini di affidabilità e sicurezza siano implementate garantendo la possibilità di accesso a tutti gli operatori, italiani e internazionali, e che si favorisca una sana e leale competizione. Snai e Cogetech sono pronte a sostenere la propria rete e i gestori partner in questa fase evolutiva del mercato, garantendo l'accesso alle migliori opportunità imprenditoriali".
NT/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password