Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 03/12/2016 alle ore 20:21

Attualità e Politica

26/10/2015 | 08:58

Legge di stabilità, Relazione tecnica: “Nessun nuovo introito da sanatoria centri scommesse”

facebook twitter google pinterest
legge stabilita centri scommesse sanatoria

ROMA - Nessun nuovo introito dalla nuova sanatoria per i centri scommesse esteri non autorizzati prevista dalla Legge di Stabilità 2016. E’ quanto si legge nella Relazione tecnica del Governo che accompagna la legge, che ha ricevuto il via libera del Quirinale ed è arrivata al Senato. Nella Relazione si ricorda che, nella sanatoria dello scorso anno, era prevista “la partecipazione di 3.500 soggetti (pari al 50% dei circa 7.000 soggetti che si ritiene operino sul territorio dello Stato)", per un introito di 187 milioni. In realtà “hanno aderito alla procedura di regolarizzazione poco meno di 2.200 soggetti”. Una scarsa adesione spiegata con “il costo elevato dell’obbligo di corrispondere" l’imposta unica arretrata e la “prospettiva di regolarizzarsi mediante gara”, prevista nel 2016. Attualmente, rileva la relazione, “il costo per aderire alla sanatoria sarebbe il medesimo, mentre il tempo di attesa della gara è ancora più breve. I potenziali interessati alla regolarizzazione avrebbero a disposizione, di lì a pochi mesi, la partecipazione alla gara”. L’efficacia dell’esborso per tale regolarizzazione (che richiede il versamento di 10mila euro per ogni punto vendita) più le spese previste per la gara (prezzo base d’asta pari a 32mila euro per le agenzie a 18mila euro per i corner) “potrebbe non apparire economicamente conveniente”. Per questo “si ritiene prudente non prevedere alcun maggiore introito in relazione alla norma in esame”. 

AUMENTO PREU SU SLOT E VLT - L’aumento del Preu sulle slot al 15% e quello sulle Vlt al 5,5% porterà nelle casse dello Stato 600 milioni all’anno dal 2016 al 2018. Per quanto riguarda le slot, “assumendo per il 2016 e per gli anni successivi una raccolta invariata rispetto al 2014”, che ammonta a 25,4 miliardi di euro, “l’incremento di tassazione produrrebbe un maggior introito del 2% di 25,4 miliardi, pari a 508 milioni di euro”. Per le Vlt, invece il maggior introito dello 0,5% su una raccolta di 21,4 miliardi sarebbe pari a 107 milioni di euro. Stime che presuppongono lo stesso livello di raccolta del 2014 anche per gli anni successivi, anche se su tale livello “potrebbero interferire gli sviluppi delle normative locali e delle relative modalità applicative”. L’incremento della tassazione, si legge ancora, “inciderebbe interamente sulla filiera (concessionari, gestori ed esercenti), senza possibilità di poterlo traslare sui giocatori se non variando la percentuale di pay out degli apparecchi)", attualmente fissata al 74% delle somme giocate per le slot e all’85% per le vlt.

GARE SCOMMESSE, BINGO E ONLINE - In arrivo - secondo quanto si legge nella relazione tecnica - 410 milioni di euro dalla gara per il rinnovo delle concessioni delle scommesse, 73,5 milioni di euro per la gara del bingo e 24 milioni di euro dalla gara per il gioco online, per un totale di 507,5 milioni di euro. In particolare, per quanto riguarda il bando scommesse, il provvedimento prevede una base d’asta di 32mila euro per 10mila agenzie e di 18mila euro per 5mila corner, per un totale una tantum di 410 milioni. Le concessioni messe a gara per il bingo sono 210, con base d’asta di 350mila euro, per un totale una tantum di 73,5 milioni. Infine, per le 120 concessioni per il gioco a distanza, con base d’asta di 200mila euro, il Governo prevede di incassare 24 milioni una tantum. 

I provvedimenti sui giochi nel testo arrivato al Senato

La relazione tecnica del Governo

LL-MSC/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password