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Attualità e Politica

10/03/2016 | 16:09

Giochi, Passamonti (Sgi): "Serve riforma radicale. Solo Renzi può sbloccare situazione"

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passamonti confindustria giochi

ROMA - “Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi faccia come il premier inglese David Cameron. Prenda in mano il settore dei giochi pubblici e affronti il problema di una riforma radicale, ormai non più rinviabile”. E’ questo l’appello che Massimo Passamonti, Presidente di Sistema Gioco Italia, la Federazione di filiera dell’industria del gioco e dell’intrattenimento aderente a Confindustria, ha lanciato oggi dai microfoni de 'La radio ne parla', su Radio 1. Un appello rivolto direttamente al Presidente del Consiglio nel giorno della pubblicazione del Rapporto Annuale 2015 “dal quale emerge – ha sottolineato Passamonti – che l’offerta illegale rappresenta ancora circa il 30% del totale dell’offerta di gioco legale, nonostante il grande lavoro della Fiamme Gialle che ringrazio a nome di tutta le Federazione di filiera. E’ una percentuale che la dice lunga. E’ sempre più difficile aprire un punto di gioco legale e sempre più facile, invece, aprirne uno illegale”.

“Finora – ha aggiunto il Presidente di Sistema Gioco Italia – è mancato il coraggio di affrontare e risolvere il problema di una riforma complessiva del settore del gioco, dopo che negli ultimi quindici anni tutti i governi hanno consentito di espandere eccessivamente l’offerta senza tener conto delle criticità che questo poteva determinare sui territori. Fin dal 2013 abbiamo avanzato la necessità di una riorganizzazione complessiva, con l’obiettivo di ridurre l’offerta e aumentarne la qualità, anche a tutela dello stesso consumatore. Nella legge di stabilità 2016 esistono delle prime indicazioni di riforma, ma a oggi temo non siano sufficienti”, ha concluso Passamonti. RED/Agipro

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