Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 07/12/2016 alle ore 11:23

Attualità e Politica

17/11/2015 | 15:22

Poker, Operazione "All In": Agenzia Entrate chiude procedimenti

facebook twitter google pinterest
poker all in tasse agenzia entrate

ROMA – L’Agenzia delle Entrate sta chiudendo i procedimenti per i giocatori di poker live finiti nel mirino durante l’operazione “All In”, per le vincite ottenute in tornei all’estero nel 2008 e nel 2009. L’ultimo caso riguarda Carlo Braccini: a lui, come ad altri giocatori, il fisco aveva chiesto le imposte su tali somme, una decisione contro la quale il giocatore si era appellato, arrivando fino alla Corte Europea. I giudici di Lussemburgo avevano quindi dato ragione ai player, ribadendo l’illegittimità della normativa italiana in materia (che tassa le vincite realizzate in Stati esteri ed esonera, invece, da tassazione quelle ottenute nei casinò nazionali). A Braccini è dunque arrivata in questi giorni la comunicazione ufficiale dell'Agenzia delle Entrate che annulla tutti gli avvisi di accertamento. Una decisione presa «alla luce» delle argomentazioni e dei precedenti giurisprudenziali addotti dallo stesso giocatore, che aveva presentato istanza di autotutela, per evitare di continuare a ricevere ulteriori procedimenti di appello giudiziario dell'Agenzia. AG/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password