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Ultimo aggiornamento il 08/12/2016 alle ore 17:35

Attualità e Politica

24/03/2016 | 13:03

Ricollocazione slot, intesa Stato-Regioni: a rischio termine del 30 aprile

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ROMA - La scadenza del 30 aprile si avvicina, ma la Conferenza Unificata non ha ancora raggiunto un'intesa sulla ricollocazione delle slot sul territorio, come previsto dalla legge di stabilità 2016. Nell'ordine del giorno di oggi non c'è nessuna traccia del tema e, secondo il calendario delle prossime sedute della Conferenza, l'unico appuntamento utile per ratificare l'intesa sarebbe quello del 14 aprile, a meno di convocazioni straordinarie. 
I lavori, nella Conferenza delle Regioni (una "costola" della Conferenza Unificata insieme alla Stato-città) non sono fermi: la Commissione Salute è tuttora impegnata "in una ricognizione sulle leggi regionali sul gioco, per analizzare eventuali criticità - ha detto ad Agipronews il coordinatore della Commissione, Antonio Saitta - Dobbiamo ancora definire il calendario delle prossime settimane, ci vorrà almeno un mese per concludere il nostro lavoro". 
"Sicuramente ci sarà anche un passaggio nella Commissione Affari finanziari prima del via libera della Conferenza delle Regioni", ha aggiunto il coordinatore Massimo Garavaglia, assessore al bilancio della Lombardia. "Dall'incontro di Milano (in cui è stato presentato il Manifesto delle regioni contro la ludopatia, ndr) in poi, siamo in contatto col sottosegretario Baretta e lavoriamo per rispettare la scadenza del 30 aprile: per ora, non si è ancora parlato del criterio da adottare per la riduzione del numero delle slot, è chiaro che ci sono da tutelare le entrate erariali ma starà allo Stato trovare un accordo con le Regioni", ha concluso. La soluzione a cui starebbe lavorando il Mef - secondo quanto apprende Agipronews - per "definire le caratteristiche dei punti vendita" e "i criteri per la loro distribuzione e concentrazione territoriale" è stata individuata nella "vecchia" bozza di delega fiscale, che non ha mai visto la luce perchè il Governo Renzi ha deciso di non esercitarla. Il testo prevederebbe una progressiva riduzione del numero delle slot negli esercizi misti aperti al pubblico (bar e tabaccherie) e il superamento dei vincoli imposti dagli enti locali, ma gli uffici ministeriali sono ancora al lavoro per limare le norme.
Dopo i passaggi in Commissione Sanità e Affari finanziari e il via libera della Conferenza delle Regioni, l'intesa dovrà essere ratificata dalla Conferenza unificata (che unisce la Stato-Regioni e la Stato-città) e dovrà essere recepita - secondo la legge di stabilità 2016 - "con decreto del Mef, sentite le Commissioni parlamentari competenti": chiudere la questione entro il 30 aprile (una scadenza "ordinatoria", quindi non vincolante) sembra comunque molto difficile. 
MSC/Agipro

 

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