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Attualità e Politica

20/06/2016 | 17:36

Scommesse, Cassazione: «Legittimo il sequestro di apparecchi abusivi nei centri non autorizzati»

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ROMA - E’ legittimo il sequestro di apparecchi abusivi usati per la raccolta di scommesse. E’ quanto ha ribadito la Seconda sezione penale della Corte di Cassazione nella sentenza che dichiara inammissibile il ricorso presentato dal titolare di una ditta di Reggio Calabria. Il Tribunale calabrese aveva disposto il sequestro preventivo di tutta la società in seguito alle indagini disposte sul titolare per truffa e associazione a delinquere. La Cassazione ricorda “che è legittimo il sequestro preventivo di apparecchiature informatiche abusivamente impiegate nella raccolta di scommesse” e che nel caso presente “il ricorrente non ha neppure allegato l'avvenuta presentazione di un'istanza di regolarizzazione in sanatoria della sua posizione”. Ciò vuol dire che “non è neppure valutabile l'applicabilità al caso nel quale si afferma che in tema di raccolta di scommesse sportive, l'adesione alla sanatoria”, prevista dalla legge di stabilità “determina il diritto di svolgere l'attività in corso da tale momento fino alla data di scadenza, nell'anno 2016, delle vigenti concessioni statali, e conseguentemente, il venir meno delle esigenze preventive legittimanti il mantenimento in sequestro delle attrezzature destinate allo svolgimento della predetta attività”. LL/Agipro

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