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Ultimo aggiornamento il 03/12/2016 alle ore 20:21

Attualità e Politica

15/11/2016 | 14:05

Giochi, Sambaldi (Centro Studi As.tro): “Rapporti tra concessionari e gestori: i Monopoli vigilino anche su settore slot”

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ROMA - L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è “tenuta a vigilare sul corretto operato, anche contrattuale, dei concessionari” e degli effetti giuridici dei contratti che instaurano con i gestori: è quanto ha sottolineato di recente un parere dell’Antitrust, in merito ai rapporti con le agenzie di scommesse. Un parere che, secondo l’avvocato Chiara Sambaldi del Centro Studi As.tro, potrebbe avere dei riflessi anche sul settore degli apparecchi da intrattenimento. “La posizione giuridica del concessionario per la raccolta delle scommesse - scrive Sambaldi in una nota, che richiama alcune recenti sentenze pronunciate in sede penale in materia di peculato - può essere assimilata a quella del concessionario per l'attivazione e conduzione operativa della rete per la gestione telematica del gioco lecito mediante apparecchi da intrattenimento”, mentre “il gestore del concessionario, si qualifica quale sub-delegato per l'esercizio di un pubblico servizio”. Altro tema di attualità in materia  è quello sull’eventuale attribuzione ai concessionari di poteri di riscossione, nei confronti dei gestori, per il recupero delle somme previste dalla legge di stabilità 2015: una proposta che, se venisse concretizzata, andrebbe “ancor più ad acuire i rapporti, già tesi, tra i soggetti coinvolti ed i concessionari”, questi ultimi trasformati in “agenti riscossori, relativamente a quello che risulta, al più, qualificarsi un mero onere, peraltro, di dubbia legittimità costituzionale tant'è che è pendente relativo giudizio avanti alla Consulta”. Secondo l’avvocato, “in un contesto di sistema, da più parti, definito con alto ed eccessivo indice di contenzioso”, sarebbe invece auspicabile “ricercare soluzioni che vadano verso un maggior equilibrio e contemperamento degli interessi e posizioni in gioco, alla luce della constatazione che non appare, allo stato, prefigurabile un sistema che veda l'eliminazione dei terzi incaricati alla raccolta ed un concessionario ‘tuttofare’”.

RED/Agipro

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