Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 07/12/2016 alle ore 18:08

Attualità e Politica

31/10/2016 | 14:59

Giochi, Tar Bolzano: «Norme su distanze siano proporzionate e sostenibili»

facebook twitter google pinterest
tar bolzano giochi distanziometro

ROMA - La norma sulle distanze minime delle sale gioco dai luoghi sensibili non regolamenta la distribuzione sul territorio, ma di fatto ne determina la totale espulsione. Il Tar Bolzano prende una posizione netta accogliendo con due sentenze i ricorsi presentati dai titolari di due sale contro il provvedimento di decadenza notificato dalla Provincia di Bolzano. Il regolamento prevede una distanza minima di 300 metri dai luoghi sensibili, con un’applicazione “retroattiva” della norma anche per gli esercizi precedentemente autorizzati (il termine di 5 anni decorre dal 1° gennaio 2011). Il Collegio ribadisce che l’elaborazione di un “distanziometro” rientra nelle competenze della Provincia, ma con un’importante avvertenza: «Posto che l’individuazione di siti sensibili deve essere fatta tenendo conto dell'impatto che le eventuali autorizzazioni possono avere sul contesto urbano e sulla sicurezza urbana nonché sui problemi connessi con la viabilità, l'inquinamento acustico e il disturbo della quiete pubblica - si legge nelle sentenze - appare chiaro che una simile attività istruttoria non può prescindere dalla collaborazione dei comuni, i quali sono i primi a dover verificare l’effettiva incidenza delle ludopatie sul territorio e valutare se, in relazione al numero dei luoghi sensibili individuati per legge e tenendo conto della distanza fissata in 300 m stabilita anch’essa per legge, l’individuazione di ulteriori siti sensibili sia proporzionata e sostenibile, tale da non impedire di fatto nuove ubicazioni per gli esercizi commerciali del settore e la disponibilità di sedi alternative in vista di possibili trasferimenti di esercizi in attività. Ciò vale soprattutto per i grandi comuni come per esempio il Comune di Bolzano, posto che il numero dei luoghi sensibili aumenta proporzionalmente con il numero degli abitanti». LL/Agipro

Giochi, Tar Bolzano: «Distanziometro eccessivo, manca istruttoria adeguata»

 

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password