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Attualità e Politica

21/10/2015 | 10:07

Tassa 500 milioni al Tar Lazio: concessionari si battono per sospensione seconda rata, in decisione i ricorsi nel merito

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ROMA - Sono stati mandati in decisione i ricorsi contro la prima rata della tassa da 500 milioni presentati dai concessionari e gestori slot e vlt al Tar Lazio. Le società, dunque, si rimettono alla decisione della Seconda sezione, con l'eccezione di Intralot e Jolly videogiochi, che invece proseguiranno con l'udienza pubblica. Saranno invece tutti discussi i ricorsi contro la seconda rata (300 milioni) per la quale i concessionari chiederanno l'immediata sospensione. Alla base della richiesta, la situazione di urgenza in cui versano i concessionari, che entro la fine del mese sono tenuti a versare la seconda rata. Uno scenario che, secondo i legali delle società, fa venire meno i presupposti della prima ordinanza del Tar, dello scorso aprile, con la quale erano stati respinti i primi ricorsi. Sei mesi fa il collegio non giudicò pregiudizievole il pagamento della prima rata (200 milioni), una tranche che l'intera filiera avrebbe dovuto sostenere. Allo stato attuale, dopo il pagamento di aprile, sembra difficile che i concessionari siano in grado di versare altro 300 milioni, visto che già per la prima rata è stato necessario ricorrere al deposito cauzionale. Anche la ripartizione della tassa con i gestori è rimasta incompiuta, visto che solo in alcuni casi è stato trovato un accordo. Una situazione di incertezza che, secondo i concessionari, mette a rischio la tenuta del sistema. LL/Agipro

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