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Ultimo aggiornamento il 02/12/2016 alle ore 18:12

Estero

17/10/2016 | 13:51

Casinò, Cina: 18 dipendenti di Crown Resort arrestati per “istigazione all'azzardo”

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Casinò Cina Crown Resort arresti

ROMA - Istigazione al gioco d’azzardo: sarebbe questa l’accusa per 18 dipendenti di Crown Resort, multinazionale del settore casinò, arrestati in Cina. L’azienda ha fatto sapere di non aver ancora avuto la possibilità di contattare i dipendenti in stato di fermo, tra questi ci sarebbero anche tre cittadini australiani, dirigenti della compagnia. Il sospetto, spiega la Australian Broadcasting Corporation, è quello di istigazione al gioco d'azzardo all'estero, un'accusa che potrebbe comportare una condanna fino a dieci anni di carcere. Il fermo dei diciotto uomini sarebbe avvenuto tra giovedì e venerdì scorso, da quando Crown Resorts ha annunciato di avere perso i contatti con i suoi dipendenti in quattro città della Cina: Pechino, Shanghai, Canton e Chengdu. In Cina è vietata la pubblicità del gioco d'azzardo, anche se è possibile per i gruppi stranieri come Crown promuovere i resort che ospitano i casinò in chiave di promozione turistica. Il gruppo gestisce anche due resort con casino' a Macao, l'ex colonia portoghese oggi regione amministrativa speciale della Cina, che e' l'unica parte del gigante asiatico dove è possibile praticare il gioco d'azzardo.

RED/Agipro

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