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Ultimo aggiornamento il 07/12/2016 alle ore 20:34

Estero

09/06/2016 | 15:36

Uk, ippica: contributo al settore dal betting, ancora manca l’accordo

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Uk ippica

ROMA - La British Horseracing Authority (Bha) ha ritenuto non adeguate le ultime proposte spontanee presentate dai quattro dei principali operatori del betting come contributo al settore: William Hill, Ladbrokes, Coral e Berfred - secondo quanto riporta il Racing Post - avrebbero offerto un contributo del 5% sui ricavi da gioco online e del 10,75% per quello nelle agenzie per il 2016-2017, con una percentuale fissa al 7,5% per entrambe le tipologie di gioco per il biennio successivo.

“Stiamo trattando, ma non lo facciamo in pubblico - ha detto Will Lambe, direttore dei rapporti istituzionali della Bha - puntiamo a ottenere un accordo condiviso prima che cambino le regole per il contributo fissato dalla legge, in modo che il passaggio a un nuovo sistema sia più facile e metta a pari condizioni tutti i soggetti coinvolti”.

Da aprile del prossimo anno andrà in pensione la “betting tax” introdotta nel 1963, che prevede un contributo del 10,75% sui profitti dei 7 mila betting shops britannici da destinare al settore, ma che non tocca le scommesse online. Una situazione che, secondo gli operatori dell’ippica, ha creato un “buco” del 40% sul contributo degli operatori del betting, ma che verrà compensato a partire dal prossimo anno. Una misura che dovrà porre rimedio al calo, registrato nei finanziamenti dalle scommesse, dell’ultimo decennio: il prelievo negli ultimi due anni è stato di 60 milioni di sterline, un decennio fa il totale era di 97 milioni.  

PG/Agipro

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