ROMA - In attesa del doppio appuntamento di galoppo di sabato e domenica con due super riunioni con le corse di Gruppo per il Premio Dormello e il Gran Criterium, e poi con il “Jockey Club day” e il Premio Ribot, l’Ippodromo Snai San Siro di Milano ospitava questo venerdì la 29^ giornata stagionale riservata ai trottatori con ben nove prove in cui spiccavano le due batterie femminili e la batteria maschile del Gran Premio A.N.A.C.T. Stakes Plus+ Nord che vedevano in pista i cavalli di 2 anni impegnati sulla distanza del miglio. Nella stessa riunione anche la prova riservata agli specialisti del Trotto Montato con il Premio Paso Doble con i cavalli anziani (5 anni ed oltre) appartenenti alle categorie E/F/G, ed infine il Premio Esdrelom, Handicap ad Invito per i cavalli di 4 anni sui 2.100 metri con partenza dai nastri, e il Premio Supreme Confort, condizionata per cavalli di 3 anni sui 1.600 metri e vincitori da 3.000 a 16.000 euro in carriera.

Partiamo dalla nostra cronaca dalle tre batterie del Gp A.N.A.C.T. (la finale è in programma il 15 novembre a Treviso) riservate alla generazione più giovane, con la prova femminile “sdoppiata” in due manche a causa dell’alto numero di partenti. La prima batteria per le femmine vedeva la bella conferma di Leonia Dance dopo l’ottimo debutto torinese: dopo aver rinunciato al lancio, la puledra di Marco Smorgon guadagnava la seconda pariglia dopo 600 metri, scattava in terza ruota sull’ultima curva e in retta, a media di 1.15.3, sorvolava la battistrada La Bomba, che era stata costretta a spendere nella fase iniziale per respingere Leonida Roc. Che dire: impressione visiva altamente convincente, soprattutto per la facilità dell'assunto. Bene dopo corsa d’attesa anche Luna Jet, emersa al secondo posto superando in retta Lutopia, non troppo incisiva malgrado il percorso per varchi.

Andavano decisamente più forte nella seconda batteria femminile che viveva sul prolungato testa a testa tra le due più attese. Con Santo Mollo in sulky, Lotteria conquistava il comando ma la rivale dichiarata Luxury Gio non le concedeva la possibilità di gestire i parziali: così le due in dibattito aperto completavano il chilometro in 1.12.5, poi in retta la portacolori della scuderia Sant’Andrea si scrollava di dosso la rivale e si imponeva a media di 1.13.1, migliore prestazione stagionale per la leva. Lo score della figlia di Greenshoe è eloquente, con quattro vittorie e un secondo posto, e certifica la bontà del lavoro svolto dal team di Cristian Rizzo-Tiberio Cecere. All’altezza delle attese anche Luxury Gio, che strappava il pass per la finale femmine come seconda classificata con il miglior tempo, mentre Lulu Dance finiva in crescendo ma tardi per chiudere al terzo posto.

Altra bella conferma arrivava dalla batteria maschile: reduce dal successo al debutto a Torino, Lit The Fire Gio (con i nuovi colori di Stefano Bondi) confermava di essere un prospetto molto interessante imponendosi di forza: partito dalla seconda fila, il cavallo allenato e guidato da Alessandro Gocciadoro non perdeva tempo nel muovere all’esterno raggiungendo il favorito Lupin Doda dopo 600 metri in 44.6 e iniziava un’azione tambureggiante: già al chilometro il figlio di Face Time Bourbon era prevalente e proseguiva sicuro verso il traguardo, tagliato a media di 1.13.4, altra prestazione di valore anche se oscurata da quella di Lotteria. Lupin Doda si piegava ma senza spezzarsi: d’altronde in palio c’era un posto per la finale di Treviso, e Andrea Giuzzinati ha saggiamente preferito non opporsi a oltranza al pressing del vincitore, con il risultato di conservare il secondo posto su Luxor Roc, che era stato il più veloce al via, e dopo aver abbozzato una timida mossa sull’ultima curva, in retta pur calando ha difeso il terzo posto dal finale di Losingmyreligion.

Come detto c’erano anche gli specialisti del Trotto Montato nel Premio Paso Doble, una prova monopolizzata dai due ospiti: Reine des Neiges per il team della famiglia Geineder (Romina in sella, Andreas al training e i colori di Gertraud) seguiva le mosse di Mulberry nella risalita, sfruttava il lavoro sporco del rivale (che si impegnava a piegare la resistenza del battistrada Dubai Jet nel mezzo giro finale) e in retta lo regolava allo sprint, di misura ma chiaramente, a media di 1.15.6. L’appostato Ector ZL, dopo essere apparso in difficoltà sulla curva finale, tornava in retta a risolvere la volata per il terzo posto.

Tornando alla normale cronologia del programma, i gentlemen aprivano la riunione con il Premio Panavia: con Matteo Zaccherini in cabina di regia, l’importato Perry Newport capitalizzava a dovere il vantaggio di 40 metri sui soggetti del secondo nastro con un primo chilometro in 1.18.3 e un secondo giro in progressiva accelerazione (1.14.6) per imporsi a media di 1.17.5 sui 2.120 metri. Il penalizzato Gladiator (giocato) si impegnava in una difficile risalita da -40 e chiudeva valido secondo superando in retta l’appostata Nightfairy: mai nel vivo gli altri.

Altra prova a resa di metri era il Premio Esdrelom con i drivers professionisti in sediolo: rispettava il ruolo di netta favorita Goccia du Kras che, con Antonio Di Nardo in sediolo e come training del fratello Ciro, conduceva da cima a fondo la corsa completando un primo chilometro tranquillo in 1.17 e poi rendendosi inavvicinabile con una seconda tornata in 1.11.5, media finale di 1.15. Gasgas BFC sfruttava la scia della vincitrice dalla quale perdeva contatto in retta, ma difendeva chiaramente il secondo posto dal finale della penalizzata Day And Night, finita bene, mentre il tentativo di risalita esterno di Gestodamore Rosa si esauriva già ai 400 metri finali.

La suite dei favoriti a segno riprendeva nella condizionata del Premio Supreme Confort grazie al giocato Iceberg St: dopo due validi piazzamenti il cavallo di Mauro Baroncini, con il fido Marco Stefani alle redini, dalla seconda pariglia scattava in terza ruota sull’ultima curva e in retta prendeva chiaramente il sopravvento a media di 1.13.8, a due decimi dal proprio personale. In Hoc Signo Par ne seguiva le mosse e terminava al secondo posto, mentre Isidoro Ferm completava il podio sull’errore in retta di una sfortunata Ianika Dance.

Cristian Rizzo concedeva il bis da allenatore nel Premio Fancy Arbor, la condizionata sui 1.600 metri per cavalli di 3 anni, con il ritorno alla vittoria di Ilariaz: la figlia di Maharajah, con Andrea Guzzinati ai comandi, sfruttava l’opera di demolizione di Invicto sul battistrada Inkle Wise As per passare chiaramente in retta, a media di 1.14.1, nuovo personale, centrando il secondo successo della carriera. Invicto correva molto bene, Up To Dream terminava terzo a contatto, Inkle Wise As calava dopo svolgimento dispendioso (aveva strappato anche in partenza per provare a contenere Iseo As, che si abbandonava di galoppo appena conquistato il comando).

Il pomeriggio milanese si chiudeva con il Premio Platitude, una prova sul miglio per anziani di categoria D/E: la favorita giocata Emmaday Prav sembrava nella classica botte di ferro dopo aver conquistato senza spesa il comando e completato un primo chilometro soporifero in 1.189, e invece proprio sul filo di lana uno strepitoso Ezequiel NP (con Marco Stefani - al raddoppio - in sostituzione di Antonio Di Nardo), riusciva a stamparla dopo percorso interamente aria in faccia. Sconfitta inattesa, viste anche le modalità, ma più che di demeriti della cavalla di Barelli va sottolineata la performance “super” del cavallo di Ciro di Nardo (anche lui al raddoppio da allenatore), capace di tenere nel quarto finale in 27.8 e mettere il “collare” alla rivale in zona traguardo, a media di 1.16.3. Elva Jet completava il podio.

Il prossimo appuntamento col trotto all’Ippodromo Snai San Siro è da non perdere: domenica 1° novembre tanta passione ed adrenalina per gli appassionati e non con le prove di Gruppo 1 per il Gran Premio Nazioni e il Gran Premio Paolo e Orsino Orsi Mangelli, e il Gran Premio Paolo e Orsino Orsi Mangelli Filly di Gruppo 2, e la Coppa di Milano, con le batterie eliminatorie e la finale, di Gruppo 3.

Proprio durante questa giornata di trotto milanese sono stati estratti i numeri dei dodici partenti del Gran Premio Delle Nazioni - Elite U.E.T. – Trofeo Edoardo Gubellini, prova per i cavalli di 4 anni ed oltre che si confrontano sui 2.100 metri.

PARTENTI
1 EDGAR SABA - 2 FREE TIME JEPSON - 3 DUBHE PRAV - 4 FIRST OF MIND - 5 FALCO KILLER GAR - 6 WORKING CLASS HERO S - 7 IDEAL LIGNERIES F - 8 FENICIA AS - 9 GO ON BOY F – 10 COBRA KILLER GAR – 11 FIL EK – 12 FOLLIA D'ESI.

Ma anche quelli delle due batterie del Gran Premio Paolo e Orsino Orsi Mangelli – Trofeo Vittorio Guzzinati per i cavalli di 3 anni impegnati sui 1.600 metri.

Partenti Batteria “A”: 1 IL TRIO JET - 2 IAMBELLESI TQ - 3 INDIANFIRE WF - 4 ITALO SSG - 5 ISCHIA JOY - 6 BRAVO DESOTO -S- 7 ITAN PAL FERM - 8 IANG AS - 9 ITALO JET - 10 ITALIAN FERM.

Partenti Batteria “B”: 1 IPPOPOTAMO TQ - 2 INCANTO THREE – 3 ILIAS D'ARC Z – 4 IDEAL TURDANCE – 5 ICEBERG LP – 6 ILLINOIS BEST – 7 ICEBERG BI – 8 IRON OF STEEL – 9 ILESH QUEEN.

E i partenti del Gran Premio Paolo E Orsino Orsi Mangelli Filly, prova riservata alle sole femmine di 3 anni sempre sulla distanza del miglio. 1 ICE WISE AS - 2 IMPRESSIVE GIO - 3 I LOVE AMERICA - 4 IALMAZ INDAL - 5 ICE KILLER GAR - 6 MEERA WYNN -DK- 7 INDEPENDENT GAR - 8 IDRA PAL BAR - 9 ITALIANA – 10 INGRID AM – 11 ILENIA JET – 12 IRMA FERM.

Foto Credits: Ippodromo Snai San Srio

Agipronews è anche su Whatsapp! Iscriviti al canale per rimanere sempre aggiornato, cliccando qui: https://whatsapp.com/channel/0029VbBR2Gx23n3m47K2xS1S