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Ultimo aggiornamento il 27/07/2017 alle ore 20:44

Ippica & equitazione

10/07/2017 | 11:55

Ippica, Cesena: Semifinale Superfrustino Sisal Matchpoint, 10 big a caccia della promozione

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ROMA - Secondo, entusiasmante round del Superfrustino 2017 Sisal Matchpoint all’ippodromo del Savio, con i 10 protagonisti della serata a sfidarsi tra profusione di vittoriosi trofei, sagacia tattica, capacità d’improvvisazione e talento, dote che, unita alla passione, ha portato al successo figli d’arte cresciuti alla severa scuola familiare e ragazzi di belle speranze partiti dal nulla e assurti all’élite del trotto internazionale. La presentazione della “magica decina” parte da Vincenzo Luongo, ennesimo talento espresso dalla severa e prolifica scuola campana, che dalla lunga gavetta presso la famiglia Dell’Annunziata, è poi approdato ai vertici della realtà napoletana tanto da meritarsi il soprannome di “Omino D’Agnano”, una sorta di rivisitazione figlia della fantasia di Salvio Cervone, del teutonico “Omino d’Amburgo” alias Hans Fromming. Per Federico Esposito il trotto è sempre stato argomento familiare grazie all’attività di papà Sergio ed alla passione del giovane fratello Andrea, con vittoriose digressioni presso Edy Moni e la consacrazione all’avvento in Toscana di Erik Bondo, coincisa con i numerosi successi classici, di Savannah Bi, Radiofreccia Fi, Red Baron, sino al recentissimo alloro con Venariareale Font. Andrea Farolfi è l’emblema del trotto felsineo, mani salde, testa veloce, dialettica accattivante, dote che gli hanno permesso di bruciare le tappe e allacciare liaison importanti dalle quali sono scaturiti allori in prima classe e il consolidato ruolo di apprezzato catch driver, mentre per Edoardo Baldi l’eredità di nonno Vivaldo è stata fondamentale per scoprire e affinare le proprie doti e affermarsi nel difficile mondo del trotto come professionista a tutto tondo dalle cui mani, unite al lavoro di papà Alessandro, sono giunti alla notorietà soggetti come Vertedero e Bingo Del Nord e per ultimo Vessillo AS, senza dimenticare il primo Gran Premio vinto improvvisando Guendalina Bar per conto di Marco Smorgon. Un anno difficile quello appena trascorso per Gaspare Lo Verde, pupillo del grande Biagio scomparso lo scorso giugno poco più che cinquantenne, che ha continuato nel solco tracciato da papà mantenendo elevato rendimento in un continuo vortice agonistico, fino a consacrarsi a driver di prima categoria grazie ai successi di Uragano Trebì. Serietà, mani ferme guida fantasiosa e comunque affidabile, questo è Marco Stefani, altro pupillo di una prolifica progenie che ottiene da anni i favori del pubblico bolognese, mentre si scende ad Agnano per presentare Giorgio D’Alessandro Jr detto Giorginho, un solido performer che alterna incursioni tra la conca flegrea e gli impianti del centro sud. Il siculo Tommaso Di Lorenzo di nuovo in Romagna ad inseguire la promozione ed un rilancio professionale dopo qualche annata in chiaroscuro preceduta però da successi nati dalle connection con Colletti e Baroncini, su tutti Locomotion Om, Liss Op ed un giovane Mack Grace Sm e i più recenti Sveat Ok e Tuscania Pal. Assoluto campione delle redini lunghe è Antonio Di Nardo che dalla sua Napoli è decollato verso vittoriosi lidi nazionali, portando nuova linfa negli ippodromi grazie a Orsia, Smeralda Jet giusto per citare le punte di diamante di una ancor giovane carriera, mentre non basterebbe un tomo per narrare le gesta agonistiche di Enrico Bellei, classe ‘63 ed una impressionante suite di allori classici, ben 23 scudetti nazionali e ben lontano dall’abdicare alla sua inarrivabile leadership tricolore. 

La disamina delle corse utili per il punteggio del torneo inizia con i tre anni ad aprire le danze del Superfrustino quando al Savio si è alla terza corsa “Premio Fiocco di Latte Cesena al sale di Cervia”, chance per Stefani e Vulcanus Etoile, pronostico tecnico appannaggio di Very Much Mmg e Bellei, terze forze Veronese e Di Nardo, alla quarta - “Premio Squacquerone di Romagna DOP”- Andrea Farolfi e Orfeo Jet ad inscenare fuga dagli agguerriti Rob Mabel e Baldi, mentre il secondo nastro complica la mission della tenace Ramira Cof e del sempiterno Bellei e dei compagni di schieramento Lotar Bi e Gaspare Lo Verde, il quale pare ben assistito dalla sorte alla quinta, - “Premio Latte Fresco e Latte 10 e Lode Cesena” - allorchè improvviserà il favorito Ultras Bi, declassato nella compagnia che ha in Unjumbo Zs e Umago Jet due candidati al podio rispettivamente affidati a Giorgio d’Alessandro Jr. e Andrea Farolfi. Alla sesta “Premio Gelato di Romagna Cesena”, giochi in definizione e buone carte da giocare ancora per Farolfi grazie a Rivelino, Giorgio d’Alessandro Jr con la caratteriale Tipika D’aghi e Antonio di Nardo chiamato ad esibire il suo notevole repertorio alle redini di Pepè Gianfi. Le prove del Superfrustino si concludono alla settima corsa con la sfida a maggior dotazione della serata “Premio Centrale del Latte di Cesena”, che vede Oncle Photo Vl preferito a Tammar Jet e Taylor Roc, ma con Suerte’s Cage in grado di rovesciare il pronostico e le guide, rispettivamente Esposito, Farolfi, Luongo e Bellei, ad regalare le ultime pillole di classe prima della stesura definitiva e del rilascio degli ambiti pass per la finale.

Nel parterre dell’ippodromo il pubblico potrà partecipare ad un vero e proprio "Live Quiz Show", proprio come accade nei quiz televisivi di maggior successo. Laura Padovani, conduttrice del format e volto di Teleromagna, coinvolgerà il pubblico del Savio "a colpi di domande e tranelli".  
I partecipanti verranno suddivisi in squadre, dotate di telecomando per rispondere alle domande in tempo reale. Quattro manche negli intervalli tra una corsa e l’altra, una squadra vincitrice  per ogni manche alla quale verranno consegnati omaggi offerti da Terme della Fratta e Dental Coop.

RED/Agipro

 

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