Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 10/12/2016 alle ore 20:48

Ippica & equitazione

17/10/2016 | 08:47

Ippica, Ventura Storm conquista il Gran Premio Jockey Club all’ippodromo di San Siro

facebook twitter google pinterest
ippica san siro jockey

MILANO - Ippica, musica, street food, un mix che ha regalato una splendida giornata agli oltre 9.000 presenti all’ippodromo di San Siro a Milano: oltre al Gran Premio del Jockey Club, al Gran Criterium e ad altre sette corse, di cui una riservata a purosangue arabi, il Parco Botanico ha ospitato ape car e food truck con specialità regionali, e gli allievi del Cmp Music Institute, che hanno eseguito musica dal vivo.
Spettacolare e degno delle attese il Gran Premio Jockey Club: ha vinto il favorito, l’inglese Ventura Storm, ma ha dovuto lottare testa a testa fino all’ultimo metro contro Full Drago, il tre anni italiano fresco vincitore del Premio Federico Tesio.  Il purosangue della scuderia Middleham Park Racing, allenato da Richard Hannon e montato da Cristian Demuro  era reduce da ottime prestazioni: è riuscito a dettare la sua legge nelle fasi decisive nella corsa, ma Full Drago ha il merito di avere lottato come un leone dopo aver preso il comando in dirittura e senza mai arrendersi se non al palo d’arrivo. Terza l’inglese Elbereth, staccata di un paio di lunghezze, quarto il terzo britannico in gara, Arab Spring. Kloud Gate, partito molto male, ha recuperato sino al quinto posto, deludente invece Dylan Mouth, giunto sesto, letteralmente fuori scena il tedesco Guignol.
Nel Gran Criterium, corsa di Gruppo 2, è invece arrivata una vittoria tedesca: primo al traguardo Skarino Gold, portacolori della Phoenix Stable e allenato da Jean-Pierre Carvalho. Skarino Gold non era tra i favoriti ma si è trovato molto bene sul terreno insidioso di oggi, vincendo con autorità e con in sella il “nostro” Miki Cadeddu, che a San Siro si esalta arrivando a replicare la vittoria nelle Oaks d’Italia dello scorso maggio (anche in quella occasione si prese il lusso di battere Frankie Dettori, oggi secondo con Bahamas). La corsa: Skarino Gold si è messo in scia ad Aethos, incaricato di fare l’andatura, quando si è scatenata la bagarre è scattato e ha lasciato i rivali a un paio di lunghezze.  Sun Devil è stato il primo ad aggredire il battistrada senza però “pungere”, tanto da calare negli ultimi metri. Anche l’inglese Bahamas, training di Marco Botti  e monta di Lanfranco Dettori, ha provato a contrastare Skarino Gold ma alla fine si è dovuto accontentare del secondo posto. Terzo Amyntas, quarto l’atteso Biz Power, che ha sofferto il terreno particolarmente morbido. (segue) RED/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password