ROMA - È stato un San Petronio particolarmente soleggiato quello di domenica 4 ottobre all’ippodromo di Bologna. Il buon clima e la pista in ottime condizioni di scorrevolezza hanno contribuito a far segnare medie cronometriche di valore assoluto ed evenienze tattiche davvero spettacolari.
IL CLOU – PREMIO SAN PETRONIO
Il pomeriggio del Patrono della Città non poteva che chiamarsi -Premio San Petronio- ed era riservato ai cavalli anziani. Il successo è stato di Fortunadrago Font ed Enrico Bellei che, andati in testa fin dai primi metri hanno conquistato la vittoria in 1.12.1 davanti ad un encomiabile City Lux, mentre la lotta per il terzo gradino del podio ha premiato Forgido, passato di misura sul deludente Catman di Celle.
Il convegno di corse è stato aperto con la vittoria di Leona Bieffe, rappresentante della scuola Baldi che non ha tradito le attese. La due anni allenata dal team bolognese, è andata a segno in 1.15.7, nuovo limite per la giovane promessa di stanza alla Pradona che, dopo aver lasciato sfogare in avanti lo scatenato Lupen Pizz è scattata in open stretch alla fine. Lupen ha comunque conservato la piazza d’onore su Luna Jet, attesa ma mai incisiva. Alla seconda corsa è stata Iaia Bro ad avere la meglio, non senza qualche patema, su Iris Big Laksmy anch’essa accreditata della media di 1.15.7 mentre, tra i gentlemen protagonisti della terza corsa, si è assistito ad un coast to coast vittorioso di Cluny dei Greppi e Nicola Del Rosso preminenti su Elmut e Bacco Bachò in un significativo 1.14.3.
La quarta corsa ha fatto registrare un ottimo ragguaglio cronometrico grazie alla performance di India Del Ronco che, improvvisata da Roberto Vecchione per Erik Bondo, ha concluso alla media di 1.12.7. Il confronto successivo, Premio Piazza Maggiore, ha visto vincitori Gessy dei Greppi e Antonio di Nardo in un brillante 1.14.5 su Gomez e Giramondo.
Spettacolare dirittura d’arrivo alla settima, con il leader Darvih Wise L attaccato lungo il percorso da un coraggioso Demidoff Cla a tutto vantaggio dell’opportunista Emme Stella, proiettata in open stretch da Sandro Capenti e beffarda vincitrice di misura su Darwih e Demidoff al ragguaglio di 1.13.7, con record stagionale e quota di tutto rispetto superiore a 5/1. In chiusura, handicap sul doppio chilometro che Evanti Spritz e Vincenzo Luongo hanno vinto in 1.14.8 facendo valere qualità e freschezza atletica superiore ad uno stanco Chopin Grif che aveva condotto liberamente sin dalla giravolta perdendo la piazza d’onore da una coraggiosa Emily Muttley.
Foto: Elio Rambaldi
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